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giovedì 19 gennaio 2012

22

POESIE IN VETRINA : ONDA



li chiamano sbagli
in genere arrivano prima o poi nella vita di ognuno
frutto di scelte più o meno consapevoli
sembrano trappole messe dalla vita con l'invito di caderci dentro
a volte sono istanti che si vorrebbero cancellare
altre volte riusciamo a sistemarli da qualche parte dentro di noi

li chiamano peccati
cose che mai si dovrebbero fare
e chi lo dice spesso è lì lì per caderci dentro
sono quasi sempre figli dell'istinto, del lasciarsi andare
del saper vivere attimi intensi senza pensare
cortocircuiti di un funzionamento impeccabile
inciampi di una camminata elegante
frammenti del proprio essere più profondo

li chiamano errori
io preferisco chiamarli occasioni
fonte di una miglior conoscenza di sé
possibilità di agganciare la nostra parte più irrazionale
di viverla e solo dopo di poterla forse comprendere

sabato 5 novembre 2011

14

POESIE IN VETRINA : ONDA


sono qui
nuda
come la nuova stagione
coperta solo di foglie
che se ne vanno
al primo fiato di vento

sono qui
nuda
sdraiata su questo manto
a respirare autunno
la mia pelle si colora di bronzo, di giallo
 e dell'ultimo verde
volo tracciando traiettorie nuove
e mi poso lentamente
sul terreno umido e caldo della sera
sento scorrere come acqua sorgiva
sensuali sensazioni di pace
delicate fragranze color nocciola
si sollevano nell'aria
e mi scuotono i sensi

sono qui
nuda
coperta solo di foglie
ad aspettare il primo fiato di vento
per perdermi nei colori e negli aromi
e sentirmi parte della loro danza infinita

mercoledì 21 settembre 2011

9

POESIE IN VETRINA : ONDA



senza indugi siamo rinati
stanchi, ma rinati
misti alla coscienza mai posseduta
siamo come luci che si spengono
e si accendono di continuo
guardo il tuo volto illuminarsi
sullo scuro sfondo celeste
e tutto ciò che ti circonda
si accende di luce propria
niente può esserti simile
nemmeno la tua stessa immagine
nemmeno il riflesso del tuo sorriso
passeggia, raccogli i frutti del tuo passare
vaga lieto tra le vie delle scintille del tuo tempo
ma ricorda che se le spegnerai le perderai
se saprai toccarle senza scottarti
saranno tue per sempre

mercoledì 31 agosto 2011

9

POESIE IN VETRINA : ONDA


sgombra, deserta, silenziosa notte
tagliata da lame di luce fioca
danzano le ombre della natura
nel riflesso del cielo stellato
 la luna, ormai sorta troppe volte
piange lacrime d'argento
che cadono come scintille
sulle fronde di esseri ricurvi
chini ad esplorare il niente
restano lì ma poi ripartono
il respiro pian piano si apre
ai frammenti di vita
le luci lontane ombreggiano
le ombre vicine rilucono
lì, dove spazio, luce e gioia si fondono