Natale è nei tuoi occhi nonna Mada,
in quegli occhi che mi guardano a fatica,
è nelle tue mani fredde e consumate dalla malattia.
in quegli occhi che mi guardano a fatica,
è nelle tue mani fredde e consumate dalla malattia.
Natale è alle porte, ma che Natale è, se la morte vuol farci visita ?
I ricordi volano a quando tu stavi bene,
a quando mi dicevi:
"Devo andare a comprare un pensierino per i bambini "
A quando non vedevi l’ora che io arrivassi
per tagliare una fetta di panettone
per poi
mangiarlo in mia compagnia,
mangiarlo in mia compagnia,
mentre ci confidavamo i nostri piccoli segreti.
Natale era mangiare le tue raviole, guardare l’alberello che Andrea ti aveva allestito.
Natale era stare in tua compagnia, sedermi vicino a te a tavola.
Allora era Natale.
Vorrei che fosse Natale anche quest’anno, ma sento che le ore si stanno consumando.
Sento un enorme vuoto che mi soffoca.
Natale è simbolo di vita, e io mi accorgo che la tua sta per essere consumata.
Una cosa non mancherà, un abbraccio e un bacio sulla tua guancia.
Buon Natale, nonna Mada !