Visualizzazione post con etichetta elisabetta. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta elisabetta. Mostra tutti i post

lunedì 16 dicembre 2013

22

POESIE IN VETRINA : ELISABETTA



L'arcobaleno del Santo Natale


L'arcobaleno è in ogni cuore
con i suoi sogni coi suoi colori


e se fermassimo per sempre il come
e liberassimo il fare
forse insieme potremmo camminare
verso un unico e gioioso Natale
che ci farebbe sentire meno soli
 più solidali,percorrendo uniti
i nostri viali.


L'arcobaleno è in ogni cuore
come l'armonica bellezza di un fiore


e se scordassimo l'odio ed il rancore
forse insieme potremmo anelare
ad  un unico e sincero Natale.


L'arcobaleno è in ogni cuore
come la mamma che dona il suo amore


e se noi tutti guardassimo con gli occhi del bene
e non del male
sarebbe sicuramente un sereno e Santo Natale.





giovedì 15 dicembre 2011

14

lPOESIE IN VETRINA : ELISABETTA


Le sorelle gioia e malinconia
convivono nel mio cuore
quando l'aria si riempie di euforia
e bella,contagiosa allegria.

Un girotondo di mille luminarie
accarezza i miei pensieri e ricordo
una magica stella sul terrazzo..
mio padre ed il suo sorriso confortante.

Il profumo dei dolci e le risate,gli abbracci.
E IL Bambinello appena nato ci proteggeva
dalla sua umile capanna.

Questo è stato e sarà sempre il mio Natale..
uno scrigno prezioso di ricordi
che non muterà mai d'intensità
e meravigliosa nostalgia.

domenica 21 novembre 2010

10

NATALE IN VETRINA


La leggiadria del Natale

Come frammenti di stelle cadono i miei ricordi

E si posano sul cuore.

Alcuni gioiosi,come l’alba del mattino

altri opachi e sfuggenti

come i comignoli delle case

offuscati dalla nebbia della sera.

Quanto caldo ed aspettato

era il Natale di casa mia

un’aria magica accompagnava

le lunghe giornate.

Scintillanti ed infiniti luccichii

illuminavano l’anima

ed il crepuscolo annunciava

mille arcobaleni nei pensieri.

sabato 29 maggio 2010

8

POESIE IN VETRINA : ELISABETTA

MERAVIGLIOSA NOSTALGIA


Tra le pieghe di un cuscino di seta antica
ho lasciato gocce di meraviglia
mentre negli occhi,scorreva un sogno
ormai lontano.
Un tramonto ed un'alba che rammento
tante scale ed il sole sul terrazzo
ore di leggera beatitudine
quando il tempo scorreva lento
ed i tetti delle case,scottavano
di salutari raggi.
I desideri,chiusi dentro una scatola
dal fiocco colorato,custodita
sotto i pizzi di una credenza buia
facevano da cornice ad una semplice allegria
una leggiadra armonia,che si spandeva
come i panni stesi ad asciugare.
Se aleggiava un cruccio o malanno,si scacciava via
e si scioglieva come neve al sole.
Beata solitudine,nel chiaro dei mattini
faceva tanta compagnia.
Chissa',se nelle pieghe del mio cuscino
e' rimasta qualche goccia
di meravigliosa nostalgia.

giovedì 8 aprile 2010

13

POESIE IN VETRINA : ELISABETTA


Ho sete di vita
di gioia infinita
di pace,davvero
di un dolce pensiero
di un prato incantato
di un ricordo sognato
di un mare profondo
di amare il mio mondo
di un cielo più terso
di un passato ormai perso
di speranza cercata
di un' ancora salvata
di un bosco innevato
di un bimbo mai nato
di fare e rifare
di stare e di andare
di piangere e pensare
insomma..di amare.

venerdì 17 aprile 2009

7

POESIE IN VETRINA : ELISABETTA


Io sono una roccia

ho visto la vita e la morte,
ho conosciuto la fortuna, la preoccupazione e il dolore.
Io vivo una vita da roccia.
Sono una parte di nostra Madre, La Terra.
Ho sentito battere il suo cuore sul mio,
ho sentito i suoi dolori e la sua gioia.
Io vivo una vita da roccia.
Sono una parte di nostro Padre, il Grande Mistero.
Ho sentito le sue preoccupazioni e la sua saggezza.
Ho visto le sue creature, i miei fratelli,
gli animali,gli uccelli, i fiumi e i venti parlanti, gli alberi,
tutto quello che è sulla Terra

e tutto quello che nell'Universo è.
Io sono parente delle stelle.
Io posso parlare, quando conversi con me
e ti ascolterò, quando parlerai.
Io ti posso aiutare, quando hai bisogno di aiuto.
Ma non mi ferire, perchè io posso sentire, come te.
Io ho la forza di guarire, eppure all'inizio tu dovrai cercarla.
Forse tu pensi che io sia solo una roccia,
che giace nel silenzio, sull'umido suolo.
Ma io non sono questo.
Io sono una parte della vita,
io vivo, io aiuto coloro che mi rispettano.

Penna d'Aquila Danzante

Anche questo sei tu...

Dolcissima notte, con la speranza

che il domani sia sempre migliore.

Un bacione speciale

Elisabetta