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giovedì 28 gennaio 2016

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Speranza : Versi di Tomaso





Guardo l’orizzonte
Un lieve bagliore
È l’alba,
annuncia il giorno,
Il sole fa capolino fra gli alberi.
Le prime ombre,
piano si accorciano,
rumori coprono
il cinguettio degli uccelli.
Tutto è surreale.
Il bagliore ora quasi ti acceca,
ombre quasi verticali,
Assapori la giornata
con i suoi profumi,
ora le ombre
piano si allungano,
è il tramonto.
La luce diminuisce
fino a scomparire.
Il giorno è finito,
La speranza.
Alla nuova alba
io ci sarò?


sabato 2 maggio 2009

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POESIE IN VETRINA : TOMASO

LA RUOTA DELLA VITA

Carissimi tutti
ho voluto questo simbolo della ruota
per dare un mio giudizio della vita.
Ognuno di noi abbiamo iniziato la vita data dai nostri genitori
loro ci hanno bene attaccati solidamente nella ruota.

Ci aggrappiamo per la nostra sopravvivenza
mentre la ruota inesorabilmente gira
senza fermarsi mai
parecchi non ce la fanno
la stretta diventa sempre più dura
a un certo punto non siamo più in salita
siamo sopra.

Crediamo di essere arrivati dove
da sopra puoi tutto fare e vedere
la ruota inesorabilmente gira.

L'illusione di essere arrivati dura poco
ora stai scendendo
la ruota enesorabilmente gira.

La tenuta diventa molto più difficile
le difficoltà nascono giorno per giorno
la discesa sempre più insidiosa
senza quasi accorgerti che
sei arrivato e devi scendere.

Per lasciare il posto
a chi sta aspettando
per salire.

venerdì 3 aprile 2009

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POESIE IN VETRINA : TOMASO


Una poesia che ricorda il più bel giorno per me e per la mia sposa

“Mi fermerò senza dubbio, stupito
Se mai ci ritroveremo in una vita futura,
nel cammino e alla luce d’un altro mondo lontano.
Capirò che i tuoi occhi, simili alle stelle dell’alba,
sono appartenuti a questo cielo notturno
e dimenticato d’una vita passata.
Si, comprenderò che la magia del tuo viso,
è pronta ancora al balenare appassionato del mio sguardo,
in un incontro immemorabile e che al mio amore
tu devi un mistero di cui non conosci più l’origine”.