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martedì 21 maggio 2013

11

POESIE IN VETRINA : Vilma



Quel filo d'incoscienza

con le mani intrise di colore
fingendo di non aver tinto da mesi
sei un bambino in cerca di perdono

con dolci sussurri di fiato
sfiori in lontananza la mano
di chi anela sfumature di luce
e ha sogni sospesi nella notte

 di chi crede ancora o forse finge di farlo
di chi un tempo per le tue promesse
con toni armoniosi e perfetti
gettò un cammino di gioia e dolori
come fosse carta straccia

e frustandomi di spalle lacerò il cuore

innumerevoli serpenti velenosi
uscirono dalle sanguinanti ferite
per il dolore di entrambe

e forse dal riferire distorto
 
cammini su quel filo d'incoscienza
tenendomi stretta oggi come ieri
tra le tue braccia

ma dal passato dovresti aver afferrato
 che la falsità su aguzzi scogli
prima o poi s'infrange
e  le schegge sulla nuda terra
al cospetto del sole s'illumineranno

e che in quell'angolo del cuore
conservo ancora l'amore di una sorella
e come ognuno di noi
  è la verità ...il rispetto che merita



venerdì 22 marzo 2013

18

POESIE IN VETRINA : VILMA BELLUCCI



 al calore del tuo respiro
-soffio tiepido e leggero-
l'incertezza dolcemente si placa

crollano muri e si spalancano vetri
si libera il desiderio
in gesti fluidi e morbidi movimenti

baci come petali di rosa
accarezzano la pelle
ed è musica
che riempie il silenzio

mentre gocce solitarie scivolano
per confluire nello stesso
unico punto

e non ci sono più domande
che cercano risposte
se sono qui
avvolta dalle tue braccia

e nei tuoi occhi
mi posso specchiare

mentre dal cielo ricamato di nuvole
è un dolce sentire
il tintinnare delle gocce sul davanzale

sembrano coriandoli di colore
alla luce di una splendida luna blu


martedì 7 febbraio 2012

10

POESIE IN VETRINA : VILMA BELLUCCI



Sospiri e poesie,

fissati come quadri invisibili

sulle nude pareti.


Nell'aria, baci disegnati

fra la penombra dei sogni.


Con labbra imbavagliate

frugo negli specchi

che portano alla mente, ed è li

che tra odori e sapori mi perdo.

Tutto il resto non conta più niente.


La voce del silenzio

mi si adagia accanto,

legando le mie mani

con lo spago del disarmo.


Compagna fedele

persino nel trambusto della gente

quando tutti parlano

ma io rumore non sento

e muta di parole

ti passo accanto,

mentre il mio pensiero

sfiora il tuo viso.


domenica 18 dicembre 2011

11

NATALE IN VETRINA : Vilma



Umanità senza bontà
tra falsi messaggi
d'amore e di pace
s'incrocia smarrita
tra morti abeti
soffocati da luminarie
che si rincorrono scintillanti.

Sui marciapiedi
passo lento e volto scavato
la povertà con occhi smarriti
come ombra furtiva
tra i rifiuti cerca i suoi indumenti.

Sguardi di bimbi
che tristezza sorridono
nel loro silenzio
spingono grossi carri
di sogni infranti.

Ma tutto intorno brilla...

 Detesto il natale
se gli altri giorni ci facciamo male.

giovedì 17 novembre 2011

18

POESIE IN VETRINA : Vilma Bellucci



Si spezzano i fili
che tengono insieme i ricordi,
i nomi sfuggono,
che tengono insieme i ricordi,
i nomi sfuggono,
anche le parole più semplici
di me si dimenticano.

Fra le labbra
linea tremante e tesa,
trattengo un alito di vita,
nella gelida morsa
di questa statua di pietra.

Sento …
Guardo …
Piango …
e come un bambino
ingoio perle di zucchero,
sfere argentee,
nell'illusione di potermi liberare
da questo corpo,
come serpente che cambia pelle,
nella speranza
di poter vedere di nuovo il giardino
dall'altra parte della strada,
nella speranza
che s'incrini questa pietra
che m'imprigiona.