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martedì 1 febbraio 2011

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POESIE IN VETRINA : MONI'


come a primavera...

Stamattina ho voglia di sole
come a primavera,
anche se io amo il freddo e l'inverno,
la neve e la pioggia,
tanto caffè e calda cioccolata
mentre soffusamente mi incanto alla finestra.
C'è gioia nel mio cuore,
è ritornata: un po’, di nuovo,
nonostante la confusione,
ormai parte di me da qualche anno.
A modo mio riprendo il cammino,
in un labirinto di emozioni e
sospesa nel vuoto: io respiro,
mi faccio spazio tra strane circostanze
alcune cercate, altre inaspettate
entrambe rubate
a questa vita che mi chiama.

martedì 15 giugno 2010

16

POESIE IN VETRINA : MONI'

Sempre ci sei,
nelle fredde ombre del bosco di sera,
con le stelle e la luna
a specchiarti nel fiume,
in attesa di chi, caduto nel buio
chiedesse il tuo aiuto.
Senza la luce e sempre da sola
chiedevo l'amore,
la guida divina che porta alla vita.
Stanca e assetata ti sento arrivare,
ascolti il mio pianto e
lo porti lontano.
Ti vedo oh mia Fata!
sei l'amica donata
che sempre aspettavo.

lunedì 24 maggio 2010

15

POESIE IN VETRINA : MONI'

ECCO CHI SONO IO



Ecco chi sono io:
una che non sa stare al passo con la gente,
che è troppo avanti, ma a volte anche dietro,
una nota stonata,
una chitarra scordata con una musica strana,
elogiata da pochi e da molti incompresa;
dove i tempi non coincidono,
e le stagioni si dividono
se piove lei è sole e se è sereno lei è bufera.
Ecco chi sono io:
una lumaca che corre,
un' antilope che rallenta,
incapace di riconoscere l’amore,
tormentata perchè non lo trova,
con il cuore che trabocca, ma
tanto fredda per paura.
Inquieta, sempre in tempesta anche quando il mare è calmo,
che fugge quando c’è bisogno di restare,
e non dà nulla per scontato.
Ecco chi sono io:
una che gioisce pure se è ferita
perche’ sa che una delizia ti avvicina ad un amico,
una che piange se è felice
perche’ non si aspetta per lei il tuo sorriso.
Ecco chi sono io:
una che non si spiega perche’ andando contromano comunque va avanti,
perche’ dilaga per dire l’essenziale,
perche’ potrebbe amare eppure si allontana.
…. E allora non fa che chiedersi dov’è il tasto regolare che pigiato cambia l’ingranaggio?
O che, forse è proprio questa melodia discordante che fa di lei l’unicita’ che va ammirata?