martedì 10 settembre 2013

21

POESIE IN VETRINA : GABRIELLA D.



Ali bianche

Le ho viste!

Ali bianche sui prati d'Aprile!

Le ho viste!

Aprirsi pian piano,

scaldarsi,

al timido raggio di sole.

E poi farsi grandi,

e belle, e forti

e piene d'amore.

Planare,

su vividi steli

di mille ridenti corone

pilastri.

Le ho viste!

Lasciarsi cullare da brezza marina,

tuffarsi nell'onda frizzante,

e poi con la spuma giocare.

Le ho viste!

Legate da fili sottili, mortali,

e ho visto il ghigno malvagio,

le forbici enormi tagliarle...

un poco, un angolo appena.

Dolore, intenso ma breve.

Riprende il respiro,

rincorre poi l'onda lo sguardo

riprova a volare...

ed ecco di nuovo che taglia...

ancora, ancora di più...

dolore, acuto, violento,

un fiotto, poi un altro di sangue

respiro che manca...

non volerò più!

E ho visto la bianca colomba

schiacciata, schiantata lì a terra!

Le ho viste!

Un tiepido giorno d'Aprile,

tornare sospinte dal vento!

Le ho viste più grandi,

più belle, più forti,

più piene d'amore;

alzarsi da terra,

riprendere fiato e andare,

in alto,

più in alto a volare!





21 commenti:

  1. ciao Gianna, grazie per la bella poesia di Gabriella, molto emozionante quest'affacciarsi quasi con stupore ed entusiasmo al susseguirsi delle vicende di queste colombe, poesia molto significativa che sprona ad aver coraggio e non abbattersi nonostante le difficolta' che incontriamo nella vita, complimenti, ciao grazie buona giornata rosa.)

    RispondiElimina
  2. Bellissima,sembra proprio,il gioco della vita!Ci sprona a continuare a volare!Baci,Rosetta

    RispondiElimina
  3. Un brano piano, armonioso, orecchiabile, che si dipana nel racconto dell’uccisione di una colomba da parte di un rapace.
    La lirica si apre con la scena di un volo tranquillo, sereno, d’atmosfere arcadica, per complicarsi poi con l'avvento di un predatore che spezza quella tranquillità ed artiglia violentemente l'indifeso volatile, ferendolo a morte e lasciando nell'aria un senso di scoramento e di morte.
    Il ritorno di altre colombe bianche sembra restituire speranza all'osservatore e armonia al contesto.
    Il reiterarsi del primo verso di ogni strofa: "Le ho viste!", lungi dall'apparire monotona ripetizione, conferisce maggiore importanza all'evento che, per quanto possa apparire ordinario, non lo è, perché allude alla pace fra gli uomini, un bene prezioso e raro, che in un mondo funestato da dissidi e conflitti è veramente difficile da perseguire.
    In definitiva, le ali bianche che affollano il cielo rappresentano le persone non violente e le loro idee di libertà.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Mi hai lasciata a bocca aperta per questo commento così intenso, Nigel!

      Complimenti e grazie infinite.

      Elimina
  4. Nella vita ci saranno sempre forbici pronte a tarpare le nostre ali, sta poi a noi cercare di rialzarci e riprendere il volo, sempre con coraggio e più forti di prima, purchè liberi di fare e di decidere...
    Un poesia stupenda, complimenti di cuore a Gabriella, e a te Giannina, per l’ottima scelta
    Un abbraccio

    RispondiElimina
  5. Una lirica che nella sua musicalità conquista fin dalla prima strofa e via via si fa intenso trasporto. Il ripetersi della strofa " Le ho viste" non è mai banale ma rafforza l'evento conferendone maggiore incisività. Bellissima e significativa poesia che trasmette vive emozioni.
    I miei complimenti..
    Buon pomeriggio Stefania

    RispondiElimina
  6. Bellissimo inno al coraggio, alla determinazione, alla speranza.

    RispondiElimina
  7. versi molto significativi, che rappresentano l'auspicio ad una risurrezione da un senso di prostatezza determinato da forze non gestibili. Bella capacità di evocare immagini e sensazioni. Buona giornata

    RispondiElimina
  8. Una bella metafora di vita, spiccare il volo librarsi per cieli infiniti,
    poi succede qualcosa che impedisce di planare e finire il tuo volo.
    L'ho gradita!
    Dora

    RispondiElimina
  9. Buongiorno Gianna,
    a volte ospiti opere di valore, come nel caso di questa: "Ali bianche", degna di un grande poeta romantico.
    Complimenti all'autrice e affettuosi saluti a te.

    RispondiElimina
  10. Una bellissima lirica.
    Il volo simboleggia il vivere liberi, il saper vivere con coraggio e con senso dell'umano. Il volo può essere anche considerato come una metafora per ribellarsi a quello che di brutto c'è nel mondo. A volte le "ali" vengono tarpate dalle forbici del male, dell'inganno, della rassegnazione, ma ce ne saranno sempre nuove ad alzarsi in volo. Amarezza e speranza si fondono in un connubio di emozioni in questa profonda poesia di Gabriella.
    Complimenti alla poetessa. Un grande smack a Gianna e a tutti i lettori commentatori.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Condivido il tuo pertinente commento, Miryam.

      Smack a te!

      Elimina
  11. Ciao a tutti;
    essere accolta nel blog di Gianna è un vero piacere e quindi approfitto anche di questo spazio per ringraziarla!
    I vostri commenti, così belli e profondamente calzanti, hanno messo in luce l'anima della mia poesia: la Vita che nasce, cresce, si riempie d'Amore pronta a donarne e le atrocità che su di essa possono abbattersi... e la Speranza, la Voglia, il Coraggio di poter ancora volare, di non arrendersi, per noi e per tutti coloro che vorrebbero ancora l'opportunità di provarci! Vi ringrazio tanto e vi abbraccio tutti augurandovi una buona serata!

    RispondiElimina
  12. Struggente racconto sul percorso dell'anima su questa terra. Anima che s'innalza ogni volta che ama e le forbici della cattiveria, dell'indifferenza e del'ignoranza interrompono dolorosamente questo volo, ma, l'Amore è più forte, riesce a portare in alto sempre.
    Bellissima, complimenti a Gabriella e un abbraccio a te Gianna.

    RispondiElimina
  13. E' davvero spettacolare l'immagine che ti da questa poesia! Un turbinio di emozioni, prima dolci poi sempre più "ansiosi" e quasi angoscianti...per tornare poi ancora nella dolcezza e serenità.
    Un ritmo incalzante durante la lettura, ti porta a leggere sempre con più frenesia, quasi a farti mancare il fiato e poi...come nei versi...anche tu tiri un pò il fiato ...sospiri...e riprendi armoniosamente il volo.
    ...è qui descritto il ciclo di una vita...

    Ciao e complimenti a Gabriella

    RispondiElimina
  14. Finché vedremo ali bianche librarsi in volo, avremo in noi la speranza in qualcosa di buono, di migliore....e credo che le ali bianche siano ancora tante..... I mie sinceri complimenti all'autrice di questi splendidi versi.

    RispondiElimina