giovedì 12 dicembre 2013

39

POESIE IN VETRINA : PINO PALUMBO


Eppur s'attende ancora...


La magia del Natale
è oramai solo nei ricordi
e le luci ogni anno
la riaccendono...


Profumi dimenticati
riaffiorano...
per invadere la mente
e il cuore pervadono...


Le case e le città
s'addobbano e s'illuminano,
ma i nostri occhi
e quelli dei nostri bambini
non più come allora
brillano...
Neppur s'attende più
...né il primo pacco d'aprire
...né il primo fiocco di neve
nel suo volteggio,
d'ammirare!


Eppur s'attende
ancora l'allegria...
che mai dovrà perire
in casa mia...
nell'attesa della nascita
del messia...
in una notte di speranza
e di amore tra noi
...e armonia.


La magia del Natale
è solo ricordi ma è piena
di nuove speranze...
e Tu Gesù fa che siano!


Che le luci s'illuminino
e diano un bagliore globale
a tutto il nostro pianeta
come in un'aurora boreale
e che la magia ritorni a brillare
nei nostri occhi...
in quelli dei nostri bambini!


E allora ancor s'attenda...!
che la pace ritorni tra i mondi...
che la fame non uccida i bambini...
che la povertà non intristisca i cuori...
che la sensibilità si affini...
che la gioia non s'oscuri...
che la violenza non si procrei...
che la bellezza non si trascuri...
che l'umanità rimanga "tale"...
e che la tristezza non perduri!


... e sarà di nuovo Natale!
... davvero!


39 commenti:

  1. Quest’anno le poesie qui pubblicate in tema natalizio, vertono tutte allo stesso significato.
    E anche questi tuoi versi Pino, parlano di un Natale non percepito… di una festa che vive solo nei ricordi di chi ha avuto la gioia di assaporare certi momenti.
    Siamo tutti in attesa che qualcosa di bello possa accadere, per far risplendere ancora occhi di bimbi innocenti, e speranze a chi soffre… e allora prendiamoci tutti per mano e viviamo nella pace… per ogni giorno a venire...
    Complimenti Pino, la tua poesia sprigiona la tua innata sensibilità d’animo, hai descritto egregiamente il pensiero di noi tutti… grazie!
    Un abbraccio a te e a Gianna, buona giornata

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Io accolgo il tuo invito carissima Betty e spero che tutti nel mondo lo facciano!
      Prendersi per mano, abbracciarsi, darsi una carezza, prendersi sottobraccio o mettere una mano sulla spalla quando ci si incontra, quando si sta insieme, sono gesti che oggi si è un po riluttanti a farli, ma sono indispensabili, non bisogna farli mancare, bisogna che tornino...tra le persone che si vogliono bene!

      Ciao Betty e grazie per il tuo delicato gradimento.

      Elimina
    2. Io ti stropiccio di coccole, Betty.

      Elimina
  2. ciao Gianna, grazie, per aver ospitato la bellissima poesia di Pino, parte prendendo in considerazione il natale di un tempo, indimenticabile, l'immagine la trovo molto appropriata, rende molto bene l'atmosfera di allora, s'attendeva tutto con piu' spontaneita' e ingenuita', arrivando ai i giorni nostri, abbiamo perso un po' man mano la gioiosita' dell'evento, la tristezza vela i nostri occhi, pur sforzandoci d'essere sereni, adeguandoci alle usanze che si convengono.
    La realta' e la sofferenza nel mondo, ci fanno sentire quasi in colpa, vogliamo tutti ardentemente che finiscano le ingiustizie e le atrocita', questo il desiderio per questo natale, l'attesa di una rinascita per tutti, una globale felicita' che dopo tante attese ci faccia ritornare bambini con lo stesso entusiasmo di una volta.
    complimenti, a Pino, ciao buona giornata a tutti rosa

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Perché è forse...un ritorno al passato, a quelli che erano i "sentimenti" semplici ed emozionanti di allora che forse bisognerebbe tornare. Oggi cerchiamo di "sembrare" felici, ma non credo che lo siamo profondamente. Ci sforziamo per gli sguardi dei nostri figli e la loro felicità nel vederci così ci gratifica...e questo purtroppo non vale solo per il giorno di Natale! Le persone che amiamo o a cui vogliamo bene, dovremmo guardarle sempre negli occhi con amore e dolcezza.
      E le altre anche solo con un sorriso...

      Hai ragione...l'immagine rende bene l'idea, ...a cercarle che siano appropriate Gianna è molto brava.

      Grazie.

      Elimina
    2. L'immagine rappresenta il Natale gioioso in una famiglia...

      Elimina
  3. Bellissima questa poesia!Ha parlato per tutti noi!Vogliamo tutti la magia del Natale ma facciamo fatica a tenerla viva,perchè nel passato l'abbiamo vissuta appieno.A volte mi chiedo, sei i bambini provano le stesse emozioni che abbiamo avuto noi....In questa poesia,non c'è pessimismo ma speranza.E finché ci saranno persone che vogliono questa magia allora il Natale ci sarà!Rosetta

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E' bello cominciare a leggere una considerazione ad una poesia che hai scritto con..."Bellissima questa poesia!..." Quel punto esclamativo ne rafforza il gradimento!
      Io non credo che la maggior parte dei bambini, dei ragazzi di oggi provano le stesse emozioni che provavamo noi...la realtà di oggi è differente, è più "elettronica e psichedelica" nel senso che si vive più di corsa e tutto nel "flash dell'immediatezza".
      ...Io sono tra quelle persone Rosetta che vorrebbe ancora quella magia...

      Ciao e grazie del tuo gratificante intervento.

      Elimina
  4. Il caro Pino, sa come iniziare e come finire una poesia... Questa della tradizione del Natale è sempre viva in tutti noi, e credo che non morirà mai!!!
    Grazie cara Gianna che anche questa volta la tua vetrina delle poesie la ha pubblicata.
    Tomaso

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sì caro Tom...ringraziamo Gianna per questa splendida idea di condividere il Natale di tutti noi.
      E' davvero bello leggere e che gli altri leggano del Natale che tutti insieme speriamo che sia.

      Ti svelo Tom che a volte inizio a scrivere le poesie partendo da quel che voglio che sia il finale...altre comincio da una semplice frase, emozione e proseguo...ma il più delle volte penso mi viene in mente una frase e subito quella di chiusura...le appunto e poi in mezzo ci scrivo delle emozioni...

      E' bello avere un amico come te che è sempre presente con tutti noi.
      Ciao.

      Elimina
    2. Ed io ringrazio voi per la viva partecipazione a questo blog, che sta diventando punto d'incontro di belle persone...

      Elimina
  5. Una sensibile e accorata preghiera questa di Pino che esalta l'essenziale di tutto ciò che è il Natale. Oggetti e vari divertimenti sono superflue....l'attesa è della dolce sensazione di pace e serenità che solo L'Amore da.
    Grazie per questi bei versi, un abbraccio Gianna.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Forse hai ragione Gabrielle...la si può leggere più come preghiera che come poesia...soprattutto il finale.
      Gli oggetti sono "distruttibili" (soprattutto quelli di oggi!) la pace e la serenità ritrovate con l'Amore...sono INDISTRUTTIBILI

      Ciao e grazie della tua gentilezza.

      Elimina
    2. Abbraccio ricambiato, Gabry.

      Elimina
  6. Grazie Gianna per aver "esposto" questi miei versi! A volte non credo siano nemmeno all'altezza di tale considerazione e ti dirò... rileggendola, forse questa poesia sarebbe dovuta essere solamente l'ultima strofa! Ma ripensandoci... se con quello che si scrive, si trasmette speranza...allora forse ha valenza... al di là delle forme poetiche e delle metriche.

    Saluto per ora in un unico abbraccio chi ha già lasciato le sue considerazioni e chi lo farà in seguito.

    Buona giornata.
    Ciao.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Pino, io pubblico ciò che mi emoziona ...

      Grazie a te!

      Elimina
  7. ciao Pino, grazie, un abbraccio anche a te, hai scritto le tue considerazioni e i tuoi pensieri, un bellissimo messaggio di speranza, in cui ci identifichiamo e ci trova d'accordo tutti, bravo,) ciao buon pomeriggio rosa.

    RispondiElimina
  8. Un brano a carattere natalizio contrassegnato da una serie di riflessioni che non sono propriamente passive e attendiste, ma sentitamente auspicatrici: "che la pace ritorni"; "che la fame non uccida", etc.
    C'è nell'autore, come del resto in tante altre persone disincantate e mature, la consapevolezza che il Natale è qualcosa di speciale, "deterioratosi" con l'avanzare dell'età ed i profondi mutamenti sociali.
    Oggi, con la nascita del villaggio globale, è impossibile interessarsi solo a se stessi, coltivare il proprio orticello, festeggiare insomma il Natale, dimenticando che il mondo è tanto vasto ed ha sete di pace, uguaglianza e giustizia.
    Soltanto pareggiando le variabili esistenti - sostiene l'autore di questo riuscito ed accorato brano - si potrà recuperare l'autentico senso della festa più bella e importante dell'anno.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. La tua è la "solita" attenta disamina che poni nel valutare e comprendere i versi scritti ed è "inutile" dirti quanto riesci nel tuo intento...almeno con me.
      Come ho scritto sopra in effetti la poesia forse sarebbe potuta essere solo la strofa finale, quella più auspicatrice, ma forse quelle prima servono proprio a dar forza ancor più maggiormente a queste mie speranze.
      Sono d'accordo con te Antonio nel considerare ormai il mondo come un villaggio globale, dove si è travolti da tutti gli accadimenti che succedono fuori "dall'orticello" della propria famiglia e, ricordando che il mondo "...ha sete di pace, uguaglianza e giustizia..." bisogna recuperare il senso di questa festa con questi auspici come obiettivo!...PACE, UGUAGLIANZA, GIUSTIZIA...
      Un grosso aiuto lo potranno dare AMORE e ALTRUISMO.

      Ciao Antonio.
      Grazie.

      Elimina
  9. Belli i tuoi versi! Hai cominciato con note nostalgiche, poi è sopraggiunta una carica di speranza per un futuro migliore.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E' il regalo che tutti dovremmo chiedere...soprattutto i giovani...un futuro migliore!
      Ciao e grazie Anna Marina.
      ...comincio ad augurarlo a Te e a tutti gli amici che passano di qua...UN FUTURO MIGLIORE!

      Elimina
  10. Oltre che i bei ricordi del nostro Natale, quando la gioia delle piccole cose faceva brillare gli occhi a grandi e piccini, intravedo un accorato messaggio sociale.
    Ciao Pino, un abbraccio a te Gianna.
    Rakel

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E' proprio questo che vorrei trasmettere Rakel...non voglio essere ripetitivo...ma forse la poesia poteva essere solo...l'ultima strofa...appunto.

      Ciao e grazie per le tue gradite considerazioni.

      Elimina
    2. Abbraccio ricambiato, Rakel.

      Elimina
  11. Mi piace molto questa poesia perché coglie perfettamente il fascino del Natale: la nostalgia del passato e dei ricordi e la continua novità che la nascita di Gesù porta con sé.

    Bravo il poeta Pino Palumbo :-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E a me piace molto la "semplicità" con cui esprimi il tuo gradimento.
      E mi piace soprattutto leggere che nelle poche righe che scrivi, sei riuscito a racchiudere TUTTO il senso dei miei versi.

      Grazie...poeta è forse un po troppo...ma qualcuna mi ha detto "Pino...hai espresso i tuoi sentimenti"...ed è quello che faccio sempre...quando scrivo.
      Ciao.

      Elimina
    2. ...e quell'amica ha ragione! Le poesie sono in effetti sentimenti, emozioni, espressioni del nostro intimo...e se piacciono...piacciono perché queste arrivano a solleticare le nostre emozioni i nostri sentimenti...

      Ciao Gianna e grazie ancora a te e tutte "le belle persone" che si sono passate da questo tuo "punto d'incontro"!

      Elimina
  12. Ciao Pino,
    complimenti per queste tue emozionanti rime di un Natale che tutti stiamo aspettando e che se verrà
    il vero Santo Natale sarà
    buona serata

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie carissimo Tiziano...è un augurio per tutti noi.
      Ciao.

      Elimina
  13. Un augurio meraviglioso reso in modo magistrale nel finale. Bravo Pino, speriamo che tutto s'avveri e attendiamo. Buon Natale e naturalmente un bacino a Gianna Rita

    RispondiElimina
    Risposte
    1. S' cara Rita...l'essenzialità di questa poesia è proprio in quella strofa...e speriamo davvero che anche una piccola parte si avveri.

      Ciao e buon Natale anche a te.
      Grazie.

      Elimina
  14. ....che la sensibilità si affini....
    Basterebbe questo a far sì che tante cose cambiassero, caro Pino ...è proprio la sensibilità che manca! Ma per fortuna ci sono persone che hanno il cuore grande , un cuore in cui la speranza non muore mai è che ancora, nonostante tutto, sanno attendere che il Natale torni, e nono solo quello dei ricordi.
    Ho letto d'un fiato la tua poesia ! Ciao Pino, buona giornata.

    RispondiElimina
  15. .....ops!!!! .... non muore mai e.... e poi...c'è un "nono" al posto di "non" ....abbi pazienza Pino...la tastiera automatica è comoda ma....

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non preoccuparti degli errori Paola...a parte la tecnologia...è anche l'età che avanza!..

      ....che la sensibilità si affini....
      sì basterebbe questo!..e bada bene ho scritto che "si affini", perché la sensibilità è innata!..o la si ha, o non la si ha!...

      e di esempi ne abbiamo anche sotto i "nostri" occhi, ma questa è un'altra storia...

      Ciao Paola. Grazie per il tuo gradito intervento!

      Elimina
  16. Bei versi,che invitano alla speranza,anche se sempre meno c'è la gioia e la festosità dell'attesa.
    Salviamo gli ultimi spiccioli di speranza per loro,i bambini di oggi, e per quelli che verranno.Il poeta ha pure questa missione,traghettare le generazioni nel mondo della bellezza,e del sogno.Complimenti,Pino ed un grazie sempre a Gianna per la sua sensibilità,e l'amore per la poesia.

    RispondiElimina
  17. Grazie tanto per i complimenti. Certamente vuole essere un messaggio di speranza e se si riesce a traghettare in quel mondo di bellezza e sogno. ..beh! Vivremo sicuramente mehlio.
    Ciao e grazie ancora.

    RispondiElimina
  18. La magia del Natale è come una dolce e bellissima favola.
    Un sogno , una speranza, una carezza ... l'amore per tutte le creature... è tutto questo , una bella , dolce, splendida chimera che dura da oltre 2000 anni. Vorrà pure dire qualcosa.
    Bei versi, scritti bene, sentiti, veri ... e efficaci nella trasmissione del messaggio. Ciao Pino. Auguri... <3

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie tanto per il tuo gradimento poetico e delicato "...una carezza..." per il mio animo.

      Tanti Auguri anche a te.
      Ciao

      Elimina