martedì 14 ottobre 2014

14

Versi di Pino Palumbo


Ringhiere

Ho sentito la mia voce,
l'odore di ferro umido
della vecchia ringhiera
e il chiacchiericcio
delle giovani mamme
nella penombra del ballatoio.

Ho sentito i profumi,
le risa e i pianti affacciarsi
sui balconi a ringhiera
e le vecchie radio
sintonizzate a far confusione
cantando ognuna la propria canzone.

Ho sentito battere il cuore
...oggi più d'allora
e la gola stringersi
per la palpitante emozione
di profonda nostalgia
per la mia anima giovane.

Ho sentito una lacrima di commozione,
entrando dopo mille anni...
in quel vecchio androne
e ho rivisto le mie gambe
in pantaloncini e calzini...
oltrepassando quel vecchio portone.

Ed ancora oggi
la vita urla in quel cortile...d'allora.
Alzo lo sguardo
e vedo del primo piano la ringhiera,
ma nel silenzio ignoto d'indifferenza
...che pian piano ci divora.




martedì 7 ottobre 2014

25

Versi di Miryam



 Pallido il sole di ottobre
Riscalda soavemente la terra sabbiosa
E penetra tenui raggi nelle siepi al fondo del mare
La spiaggia si spegne lentamente
E abbraccia d’impulso i pensieri
La vita scorre negli attimi infiniti
Dei colori frastagliati nelle briciole di sabbia
Pezzi di esistenza si scorgono nelle orme sparse
E’ pienezza di attimi la spiaggia d’ottobre
Pervade i sottili meandri scavati
Dalle voci solitarie dei gabbiani
Raccolgo il frammento d’estate volato via
E penso alle lunghe notti d’argento
Oscuri misteri e presenze ignote
Ancora qui con me, nonostante ottobre
Nelle lampade a olio diffuse negli occhi
E la spiaggia d’ottobre non rimuove salsedine
Quella presenza appiccicata alla mia pelle

Vera, unica, immortale.