giovedì 11 settembre 2014

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Sonetto : Fata confetto



  Come la banderuola sopra il tetto
il mondo cambia al vento della vita
e chi a inseguire  sogni era diretto
ora si gioca l’ultima partita.
   
Come uno specchio i volti degli amici
    ti rimandano i segni dell’età;
    la mente e il cuore intrecciano  ricordi
    e il tempo sempre più ti sfuggirà.

E dal setaccio ormai sono passate
 illusioni ed effimere vittorie,
soltanto poche cose son restate:

le tracce della vita ed il coraggio,
                       preghiere con o senza le parole:                   
il bagaglio dell’ultimo viaggio.


15 commenti:

  1. Cara Gianna, parto nuovamente commentando nei blog, sono stato un po assente perché molto impegnato per vari motivi.
    Bella questa poesia, Fata Confetto è veramente brava.
    Ciao e buon pomeriggio cara amica.
    Tomaso

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    1. Comprendo, caro Tomaso, tranquillo.

      Buona domenica sera.

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  2. Ringrazio Gianna per aver scelto questo sonetto da pubblicare nella "Vetrina" e ringrazio Tomaso per il suo gradito apprezzamento:-)

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    1. Grazie a te, Marilena per le emozioni che ci hai regalato.

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  3. L'eterno divenire nell'alternarsi del tempo---------bella pagina poetica. Un caro abbraccio cara Gianna

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  4. Bella questa pagina sull'alternarsi del tempo che inesorabilmente passa senza pause o ritardi.
    complimenti a Fata confetto.
    Ciao Gianna e bello vedere ancora questa vetrina aperta

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  5. E' un sonetto che induce a riflettere; a volte la vita sociale corrompe e riuscire a mettere nel proprio bagaglio poche cose ma importanti è una gran conquista!
    Un bacio a te Mio Dolce sorriso e un saluto all'autrice!

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  6. Quanto sento miei questi versi adorabile amica mia..
    Grazie di averli scritti..
    Meravigliosi!

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    1. Ciao Nellina, non sono io l'autrice.

      Bacio.

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  7. Grazie Gianna e un saluto a "Fata confetto": credo che nel tuo bagaglio ci sia l'essenziale!

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    1. Penso proprio di sì, Vittorino.

      Grazie a te.

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  8. Versi meravigliosi, calati nelle esperienze di vita.
    Tutto vero, tutto superbamente reale e avvolto come in un "mistero" riflesso allo specchio.
    E' la valigia di tutti .
    Questa poesia è come un libro sulla nostra esistenza.. Pochi versi che racchiudono mille pagine di vita.
    Complimenti.
    Saluti e baci.
    Bye Gianna..........

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