sabato 21 settembre 2013

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POESIE IN VETRINA : LIGEJA




 I miei occhi
amano dipingere
albe.


Albe bianche.
Vaste,
   luminose...

Sopra orizzonti accecanti.

Albe...
che risalgono piano piano
la china del cielo,
sorseggiando stelle e
luna
e poi,
come dita sottili,
indiscrete,
tra le persiane socchiuse,
spogliare l'ombra della sua stessa ombra.

Angolo per angolo,
piega per piega,
fin sopra le ciglia...
che chiuse
continuano a dipingere...

e a sognare.




12 commenti:

  1. avevo letto e commentato la poesia di Ligeja nel suo blog,anche se il commento non compare.
    Una bella lirica,immagini dipinte con le parole,superba la descrizione di dita indiscrete che fugano il buio di una stanza chiusa,
    un abbraccio ragazze

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  2. Gli occhi che dipingono l'alba ...
    Una lirica che apre alla speranza , un modo positivo di vedere la vita.
    L'alba, per la sua bellezza e per quello che rappresenta, è metaforicamente considerata quella parte del giorno in cui l'essere umano identifica la sua voglia di rinascere.
    In questa bellissima poesia c'è tutta la voglia di cancellare la "notte" e di illuminare le ombre... per continuare a sognare...
    Emozionante, complimenti Ligeja... Ciao Gianna e grazie per condividere queste belle composizioni.
    Buona giornata a tutti voi.

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    1. Grazie a te per il commento efficace e pertinente.

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  3. Belli questi versi e ancora più bella l'immagine...
    Tomaso

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  4. cao Gianna grazie per aver accolto nel tuo angolo poetico questa bella poesia di LiJeia, l'alba rappresenta l'inizio della giornata, da speranza e lo stimolo per cominciare serenamente le nostre attivita quotidiane, un momento di riflessione in reanquillita',quando ancora tutto tace, a tu per tu con la natura,complimenti ottima descrizione poetica, saluti a tutti baci rosa, buon week end.)

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  5. Grazie mille per tutti i vostri commenti molto sentiti! Approfitto nel scusarmi con gabe, ho letto il suo commento tra le email e la ringrazio molto. Oggi sono stata molto impegnata e purtroppo con il cell non li riesco a pubblicare, ma domani lo farò. Grazie gianna per aver accolto la mia poesia nel tuo prezioso blog. Un abbraccio forte! E alla prossima!

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  6. C'è un modo di dipingere che non è necessariamente concreto, ma immaginario, onirico, così l'autrice di questi versi descrive le proprie sensazioni di fronte all'aurora, ovvero al lento sorgere del sole, che fuga ogni ombra e fa luce sul mondo esterno e interno, cioé interiore.
    Particolarmente felice il passaggio:"Albe... / che risalgono piano piano / la china del cielo / sorseggiando stelle / e luna e poi / come dita sottili/ indiscrete / tra le persiane socchiuse/ spogliare l'ombra della sua stessa ombra"... ad indicare l'azione della luce che squarcia le tenebre della sua stanza e, di conseguenza, quelle della sua coscienza.
    Non meraviglia che una giovane artista parli dell'aurora con tanto amore e delicatezza, ricavandone un incantevole ricamo lirico, perché l'alba è il tempo della giovinezza!

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    1. Sempre straordinario nelle tue recensioni...

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  7. Bellissima poesia e piena di dolcezza.
    Baci

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  8. Grande dono il sognare...
    Peccaro ..io non riesco più!!!
    Deliziosa Gianna cara....

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  9. Questo splendido sognare di albe è significativo....l'alba dà sempre una sensazione di nuovo, di speranza e Ligeja, coi suoi versi parla proprio di una speranza che in lei non muore mai.

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