venerdì 1 febbraio 2013

48

POESIE IN VETRINA : PINO PALUMBO

Dipinto di Carla Colombo:
Erano uomini e poi...

Erano uomini e poi...

Erano uomini
eppur non son più
non lo sono mai stati
per chi li governava
come cavalli per il duro
a mano lavoro nei campi arati.

Erano uomini
e cos'è rimasto di loro
solo abiti a righe
appesi ai fili ad asciugare
come appese sono restate
per tempo e tempo le loro anime.

Erano uomini
ma anche donne
che come giumente
venivano ai fianchi stilettate
se non peggio possedute
come inermi bambole.

Erano uomini
ma anche bambini
che come puledri
erano addestrati
per poi essere lavati
e nei forni asciugati.

Erano uomini
donne e bambini
ed erano stati portati lì
nei campi a lavorare
non campi di grano
...a lavorare e morire.

Erano uomini
e ora sono solamente
ricordo di stracci
appesi al filo spinato
e la mente a torturarci
con le loro righe
di nero e bianco...sbiadito.

48 commenti:

  1. Cara Gianna hai fatto bene a mettere in vetrina questa bellissima poesia, che il caro Pino ci ha messo tutto il suo cuore!!! Bella che commuove.
    Tomaso

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Tom...grazie del tuo sempre dichiarato consenso...
      buona giornata.

      Elimina
  2. Penso che questa sia una delle più belle poesie che Pino abbia scritto...
    Una poesia che fa capire appieno le atrocità che hanno dovuto subire tutte quelle povere persone, e a quanto può arrivare purtroppo la crudeltà dell'uomo...
    Merita davvero un posto d'onore in questa vetrina...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Betty...mi spiace che questa...proprio questa... possa essere giudicata "una delle mie più belle poesie" ...visto l'argomento che tratta ovviamente!
      Ciao.

      Elimina
    2. Lo so Pino, ti capisco... non dovrei dire così per le atrocità di cui tratta, ma quando una poesia riesce a toccarmi l'anima... per me è stupenda!

      Elimina
  3. "Erano uomini... creature mansuete, in un mondo di bestie feroci". Questa è la frase che avrebbe potuto chiudere il componimento di Pino Palumbo, componimento attestato, per così dire, sul versante dell'impegno civile e che raggiunge apprezzabili risultati formali e contenutistici.
    Le sei strofe che compongono il testo si aprono tutte con l'espressione "Erano uomini," ripetuta in modo quasi ossessivo, a sottolineare una circostanza importante, fondamentale: l'umanità che era e adesso non è più, perché cancellata, annientata dalla mancanza di umanità di altri esseri umani (meglio sarebbe definirli demoni) fanatici della filosofia di Thanatos, l'inflessibile divinità che non conosce indulgenza.
    A questa riuscita ed ispirata lirica fa da corollario un dipinto di Carla Colombo, non meno ispirato e ammirevole, in cui la rappresentazione appare scarna, stringata, essenziale, fatta di pochi cenci esposti al sole, un sole che non c'è e che si attende ansiosamente, nella speranza che possa un giorno risplendere sulle sciagure umane.
    Alla figura di primo piano fa da sfondo una barriera di filo spinato che, nel rapporto figurativo con le casacche stese ad asciugare, sembra voler alludere non tanto ad una limitazione spaziale, fisica, quanto alla corona di spine che avvolse un tempo un pio, un giusto, un uomo vero, l'unico veramente degno di questo nome, che cercò d'insegnare il valore e la sacralità della vita, senza però riuscirvi pienamente, vista l'insania e la follia che ancora affliggono il mondo.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Mi inchino al tuo commento, Nigel.

      Elimina
    2. Ciao Gianna,
      ti ringrazio tantissimo per l'attestazione di stima, ma il merito dei miei commenti sta tutto in una certa dimestichezza che ho maturato nel tempo con le cose dell'arte.
      Un abbraccio.

      Elimina
    3. Come Gianna "mi inchino al tuo commento" Antonio...aggiungendo i miei ringraziamenti e la gratificazione che ricevo leggendo i tuoi commenti sempre particolareggiati e competenti.
      Grazie Guardiano
      Ciao

      Elimina
  4. Grazie Gianna per aver portato qui, nel tuo splendido blog, un connubio poesia-dipinto ben riuscito.
    Ringrazio Pino e ringrazio anche tutti Voi per l'apprezzamento al dipinto che eseguii qualche anno fa in occasione proprio della ricorrenza.
    Grazie a Nigel che ha saputo rendere così bene la lettura della mia opera centrando in pieno il mio sentire.
    Prelevo il tutto per portarlo con me. nel mio sito.
    grazie a tutti.
    p.s. Ieri ho aggiornato il mio sito..troverete al prossimo aggiornamento nella pagina "letture di opere"
    Grazie a tutti.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Mi unisco ai tuoi ringraziamenti...per il resto ci siamo già detto tutto relativamente a questo connubio.
      Ciao Carla.

      Elimina
    2. Grazie a te, bravissima Carla.

      Elimina
  5. ciao gianna ho gia' avuto modo di apprezare questo disegno di carla e la poesia di Pino, grazie per averla riproposta sono sempre emozioni che sgorgano dal cuore, perche' l'argomento e' molto sentito, ricordarli e' un dovere, la riflessione d'obbligo, ciao complimeneti ancora alla nostra coppia piu' bella del web, ciao buon week end a tutti rosa.))

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Rosa...e ti ringrazio anche a nome di Carla (credo di poterlo fare!) per averci nominati
      "la vostra coppia più bella del web"...sono d'accordo con te, ma credo che artisticamente è a Carla che l'aggettivo "bello" sia da attribuire...le sue opere sono splendide!
      Ciao e grazie ancora.

      Elimina
  6. E' una piacevole sorpresa, come sempre, cara Gianna "vedersi esposti" nella tua splendida vetrina!
    Grazie....per ora!
    Ciao.

    RispondiElimina
  7. Pino ha saputo ben sottolineare le atrocità dei campi di concentramento,dove fu annullata l'umanità e la dignità di milioni di persone,buona giornata ad entrambi

    RispondiElimina
    Risposte
    1. In effetti mi chiedo persino come si possano scrivere dei "versi poetici" ...per atrocità simili.
      Ciao e grazie anche a te Gabe.

      Elimina
  8. Rinnovo anche qui il mio apprezzamento, già espresso altrove, per questo appropriato connubio fra i versi di Pino e il dipinto di Carla.
    Grazie Gianna di averli riproposti all'attenzione dei tuoi lettori.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Solo grazie cara Krilù per averlo nuovamente dichiarato il tuo apprezzamento.
      Ciao.

      Elimina
  9. Come ho scritto anche da Pino,un connubio perfetto tra due forme d'arte e entrambe sublimi.

    RispondiElimina
  10. Stupendo accostamento molto emozionante e già egregiamente commentato.....mi resta da dire che finchè ci saranno persone come Carla, Pino e la nostra Gianna, non saranno solamente ricordo di stracci sbiaditi appesi al filo spinato....ma ricordo di uomini torturati appesi al nostro cuore
    Rita

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Lo speriamo cara Rita...davvero...fortemente!
      Ciao e ti ringrazio per le tue parole.

      Elimina
  11. Un connubio perfetto...Carla ha dipinto e ha dato origine ad una foto d'epoca, che parla da sola.....e Pino, ha ampliato il tema, coi suoi versi che trasudano dolore e tanta sensibilità.
    Ciao a tutti

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Paola per il tuo gradimento.
      Ciao.

      Elimina
  12. Anche se già letta più volte questa poesia diventa sempre più un meraviglioso connubio tra dipinto e parole Complimenti Pino per i stupendi versi Carla per il bel dipinto e Gianna per questo grandioso blog.
    Tiziano.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Complimenti anche a te caro Tiziano...che hai la costanza di leggere e osservare ogni volta che ti vengono presentati...e soprattutto che hai sempre voglia di ribadire il tuo gradimento in modo semplice e spontaneo.
      Grazie. Ciao.

      Elimina
  13. Il dipinto di Carla parla senza parole.Le parole di Pino raffigurano senza pennelli.Buona serata

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ...sì mi piace questo commento Cettina!
      Grazie.
      Ciao.

      Elimina
  14. Mais uma obra de grande qualidade, Gianna!
    Parabéns!
    Grande abraço e sucesso!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Evandro obrigado pela sua preferência.
      Olá.

      Elimina
  15. tristissima e molto bella, fa tremare il cuore!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ...pensando a come hanno tremato i loro cuori!
      Grazie e Ciao.

      Elimina
  16. Cosè un uomo. se anche questo è un Uomo il arnefice e la vittima. Immagini ancora oggi difficili per me da accettare

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Difficili davvero da metabolizzare...l'importante è però non dimenticare!
      Ciao Luca e grazie per le tue considerazioni.

      Elimina
  17. I miei complimenti agli autori di questa simbiosi artistica così interessante.
    Un saluto affettuoso anche a Gianna.

    RispondiElimina
  18. Ringrazio tutti per quanto riguarda il dipinto e ringrazio Gianna e PIno per lo splendido regalo. ciaooo a tutti e buona domenica

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Carla...in quella giornata...mi è immediatamente venuto in mente questo accoppiamento...lo trovavo e lo trovo molto appropriato alla loro memoria!...nel nostro piccolo...
      Ciao.

      Elimina
  19. Molto bella, profonda ... una poesia che tocca le corde dell'anima... Concordo con il commento del guardiano... sarò breve sono con un pc non mio,,, scrivo da quello di mia figlia... quallcuno mi saprebbe spiegare perchè da google chrome non riesco a bloggarmi? Questo mi succede da quando ho cambiato le pass... internet explorer ce l'ho fuori uso...
    GRAZIE e mi scuso con Gianna per aver usato questo spazio per chiedere ...
    Ancora complimenti... a Pino per la bella poesia... BACI...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Myriam per il tuo gradimento e per i complimenti che mi invii.
      Per il resto non posso aiutarti...
      Ciao.

      Elimina
  20. Grazie a tutti per i graditi commenti.

    RispondiElimina
  21. Grazie Gianna...ho aspettato che tu cambiassi poesia per intervenire...così da essere certo di ringraziare proprio tutti gli amici intervenuti! GRAZIE A TUTTI!...

    GRAZIE A TE GIANNA!...Mi fa immenso piacere sapere che apprezzi alcune delle "cose" che scrivo e che le giudichi proponibili qui nella tua bella vetrina.

    Ciao ...e ora vado aleggere la poesia di oggi!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Qui propongo versi che mi emozionano fortemente, caro Pino.

      Complimenti a te!

      Elimina