domenica 26 febbraio 2012

20

POESIE IN VETRINA : AMICUSPLATO


Auguri, Gianna! (65, ma non ci credo...)


Mi sembra ieri e un anno è già passato,
il tempo corre più di un Eurostar;
ma oggi questo treno va fermato,
scendiamo tutti e andiamo a festeggiar!

25 Febbraio. È questo il giorno
in cui Gianna, maestra (e nonna), è nata.
Amiche e amici le si fanno attorno:
“Auguri!”, “Complimenti!”, “Fortunata”!

65 primaver di vita,
(anche se il compleanno l’hai invernale);
sembri una maestrina appena uscita
or or dal’Istituto Magistrale!

Vedo una bella tavola allettante:
dolci, salati, pizze e dei bigné,
babà napoletani e lo spumante
che, certamente, piemontese egli è...

E prima di lasciare il buon raduno
per ripartire a gran velocità,
dolce Gianna, per tutti e per ciascuno,
Amicusplato un bel bacio ti dà!

sabato 25 febbraio 2012

12

POESIE IN VETRINA : SCIARADA

PRESAGIO  DI  PRIMAVERA

Mite presagio

vivente d'effluvio

colma l'aria






Offro a lei questi fiori e le dedico questo post perché quando sorride è sempre  primavera

Gaudente è questo giorno
immemore di cotanta dolcezza creata
aurora di sorrisi
nunzi traboccanti
nobili di  quel sentimento evocato
amore

Felice compleanno amica mia

Sciarada

mercoledì 22 febbraio 2012

29

POESIE IN VETRINA : LUIGINA


Pensiero sereno

Dimmi cosa ispira

una piccola barca

che alle prime luci

del mattino

sia avvia verso

il mare profondo,

per raccogliere pesci

che serviranno

a portare la vita a

una famiglia,

dove si respira amore,

e che attende

il ritorno

del pescatore.

Dimmi cosa pensi

quando la piccola

imbarcazione

torna nella casa

che attende i

frutti del mare,

e immagina

il magico sorriso

che spunta sul viso

quando

i pesci pescati

saranno molti.

Dimmi cosa vedi

nel mare:

una piccola barca...

una storia infinita

lunedì 20 febbraio 2012

9

POESIE IN VETRINA : TONIA



D'amore mi parla il vento

con lieve vibrar di pensieri

arpeggi armoniosi

che accarezzano l'anima

eco di un intimo respiro

in un turbine di desiderio

dona traccia

brezza sulla pelle

tenera dolcezza

che avvolge le voglie.

sabato 18 febbraio 2012

18

POESIE IN VETRINA : ACHAB


Viveva sospesa in una bolla
la donna che girava l'universo/
vedeva immagini alle volte sfocate
come attraverso il vetro
di una verde bottiglia/
non era sorpresa né spaventata/
le sue vite precedenti la rendevano sicura/
viaggiava veloce e lenta la bolla/
a seconda dell'umore della donna/
si avvicinava a case città e paesi/
vedeva l'umanità assorbita dallo
scintillio della sua casa e dubitava
del genere umano pur non avendo
esperienza diretta/
non aveva bisogno di grandi
cose per vivere la donna/
solo le stelle erano sue compagne  fedeli
e il sole il motore per alimentare la bolla/
nell'angolino privilegiato della sua
sferica abitazione aveva uno strumento
a tastiera/il Pankrauzt/dono del signore
delle Pleiadi/suonava con la mente
intense melodie al suo amore segreto/la luna/
la donna che girava l'universo
dentro una bolla sapeva che
il suo destino era segnato dalla nascita/
approdare sul suolo lunare
e prendere dimora sul faro/amico
di stelle e galassie e portare conforto
con la sola forza del pensiero a viaggiatori e
anime solitarie in cerca della verità.
Viveva sospesa in una bolla
la donna che girava l'universo/
ora vive sospesa dentro una bolla più
grande con numerosi amici e l'aiutano
a proiettare la luce del faro
nello spazio infinito.

giovedì 16 febbraio 2012

17

POESIE IN VETRINA : JOE BLACK


Al limite della strada

non si muove più il respiro

che spalanca gli occhi

gettando via gli occhiali

Non c'è il girotondo

e non gira più il mondo

che perde l’equilibrio

nell’immenso universo

   Al limite della strada

 avanza la morte

nella speranza che

sia breve

senza dolore

solo dormire

Quando la notte

cade sui capelli mossi

di soli riflessi

d’Acqua Santa

e chiaro il giorno

sulla pelle bianca

vorrei tanto

fosse

solo per chi

ha vissuto e non

uno schiaffo alle stelle

un affronto al cielo

una croce al sole

sulla tomba d’un bambino!

martedì 14 febbraio 2012

14

POESIE IN VETRINA : SCIARADA



Io e te

Io, altro da te.

Tu, altro da me.

Due forme sincrone,

in sintonia nello stesso movimento.

Due pensieri sussurrati,

che si armonizzano in un unico verso.

Due essenze intense,

che giocano nell'aria,

 inebriandola con il loro profumo.

Due monadi distinte e indipendenti,

che superano se stesse,

si aprono, si incontrano,

 in un io e te,

che è dolcemente, impetuosamente,

 un incantevole, sorprendente, piacevole,

 noi.


lunedì 13 febbraio 2012

11

POESIE IN VETRINA : SANDRA

pastelli e penna
^^^


Avvolta in morbidi stracci di neve

immota rimango

irrisolta e quieta


sabato 11 febbraio 2012

16

POESIE IN VETRINA : PAOLA


 Giochi d'ombra nei miei occhi

sprazzi di colore

su ali di libertà

Luci ed ombre nel mio cuore

mentre continua il concerto della vita

Passo su passo

nota su nota

dolce la melodia si dissolve

per riprendere, poi

più intensa

avvolgente

penetrante

Mi offre effimere illusioni

eppur vitali

mi dona indispensabili sogni

 e mi placa....

Il silenzio, infine,

come leggere bolle di sapone

mi vola intorno
.....
mi rapisce la mente.



martedì 7 febbraio 2012

10

POESIE IN VETRINA : VILMA BELLUCCI



Sospiri e poesie,

fissati come quadri invisibili

sulle nude pareti.


Nell'aria, baci disegnati

fra la penombra dei sogni.


Con labbra imbavagliate

frugo negli specchi

che portano alla mente, ed è li

che tra odori e sapori mi perdo.

Tutto il resto non conta più niente.


La voce del silenzio

mi si adagia accanto,

legando le mie mani

con lo spago del disarmo.


Compagna fedele

persino nel trambusto della gente

quando tutti parlano

ma io rumore non sento

e muta di parole

ti passo accanto,

mentre il mio pensiero

sfiora il tuo viso.


domenica 5 febbraio 2012

14

POESIE IN VETRINA : MIRYAM


Ascolto il silenzio del giorno

tra mille frastuoni e squarci di dentro

Non li odo

raccolgo le mie misere carte

e disperdo nell’aria i pezzi stracciati

non voglio andare oltre quel sentiero

voglio restare qui nell’asciutto evanescente

nel torbido dei pensieri

nel fango delle zolle che mi circondano

ho una grande smania

la tabula rasa della mia mente

e restare me stessa nel mio orizzonte

disperdermi in un respiro di vento e non sbattere nell’aria

sciogliermi nella neve candida e non sentire freddo

afferrare tra le mani la pioggia e trattenerla senza bagnarmi

dissolvere i petali della rosa e tenere alto e dritto lo stelo

spazzare la fantasia dalle sue foglie accartocciate

rimaste sospese ad attendere la folata per andare …

quanto dovrò aspettare?

… e che l’inverno passi in fretta…

E arrivi lui …il sogno vestito di nuovo …


venerdì 3 febbraio 2012

16

POESIE IN VETRINA : DANDELION




Nei silenzi si custodiscono raggi di Sole

pronti ad uscire, al primo scorgere

di un Sorriso, lesto a sciogliere

il gelo della tristezza

che, sola, s'ammanta di ricami

creati da piante morenti

in attesa di rifiorir

seppur per breve tempo

ed ancor un'altra gelata

a smorzare un picco di Gioia

che resistere vuole

malgrado le brutture della Vita...


mercoledì 1 febbraio 2012

12

POESIE IN VETRINA : FRANCY


Ah, s’io potessi bere alla fontana
che limpida sgorgava dalla roccia,
muti cristalli d’avita sapienza
scolpivan rudimenti su sassi ancora puri.

In quel giardino persi ogni speranza
serrato brusco da beffardo fato.
Mai me ne sarei allontanata
pur d’annacquar a vita la mia sete

D’allor m’avvio nella coltre calda
che tenera allieta le giornate buie
ma manca sempre quella luce allegra
colma solare d’ogni mio volere.

Cade copiosa come una sferzata
batte sui vetri, e la mia solitudine
corre lontana con le mani tese
a chi l' inondava d’amabile premura.

Volto inciso dentro la mia mente
da quelle labbra morbide e rosate
sopra un sorriso candido di neve
torno a invocare quanto mi è dovuto.

E nel silenzio il rombo del rovescio
cinge l’arsura d’amore e di sapere.