sabato 19 maggio 2012

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POESIE IN VETRINA : ACHAB


Il riflesso

Notte.
Ho visto specchiarsi una donna dentro una pozza d'acqua,
ho guardato la sua immagine riflessa uscire
 e danzare senza proferir parola,
aveva al collo una collana di ingannevoli rose blu di plastica,
volevano far credere di esser vive le rose di plastica blu,
solo per un breve e rapido attimo hanno chiamato me all'inganno,
poi l'alba ha svegliato dal torpore notturno la mia mente.
Giorno.
Camminando in strada ho incontrato una donna
 e con mia sorpresa aveva al collo una collana di rose di plastica blu,
chiesi a lei chi era e da dove veniva,
rispose che era un riflesso uscito da una pozza di acqua piovana
 ma che non aveva molto tempo,
entro breve sarebbe svanita con i primi raggi del caldo sole,
chiesi se potevo essere di aiuto a lei,
disse che sarebbe rinata in ogni dove senza bisogno di aiuto,
domandai  delle rose e spiegai il sogno della notte precedente,
lei mi disse che non era un sogno e che mi aveva condotto in un luogo non luogo
 e che le rose di plastica blu rappresentavano la finzione del mondo attuale
 e l'acqua la verità e l'energia vitale,
mi disse anche di cercare la via per il momentaneo bisogno di amore
 e che il dolore e l'odio e nulla possono vincere contro l'amore
 e svanì sollevata dai raggi del caldo sole.

17 commenti:

  1. Quale onore poter assaporare le delicate parole di Massimo. Grazie caro amico, tu sai sempre elevare la bellezza
    Buon pomeriggio Gianna!

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  2. Come è bella questa poesia, il caro Massimo ci fa provare delle emozioni sempre nuove ogni sua poesia, Complimenti caro amico .
    Grazie cara Gianna di esserci per pubblicare le più belle poesie.
    Buona domenica cara amica.
    Tomaso

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  3. Gianna che bella sorpresa,grazie cara amica sono contento di essere ancora nel tuo meraviglioso blog e con tutte queste belle persone che commentano,una sorpresa molto gradita,grazie amiche e amici,buona serata e buon fine settimana Gianna,bacino.

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  4. Bellissima metafora questa poesia di Massimo.
    L'immaterialità dell'anima, che non si vede ma c'è,
    la vera vita si svolge lì, dentro di noi, e non nel mondo dei fiori di plastica blu...
    l'anima, energia fluida libera di rinascere in ogni forma,
    libera di cercare l'amore...
    Grazie Massimo, un abbraccio cara Gianna, buona domenica a tutti voi.

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  5. Bella poesia carica di sentimento e pura verità.

    Grazie d'essere passata nel mio blog e buon pomeriggio...

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  6. immagini piene di grazia,metafore e stimoli per riflettere,Grazie Massimo

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  7. grazie per la tua solidarietà e per esser passata nel mio blog, un saluto e complimenti per questo bel blog.

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  8. È proprio il caso di dire" tra sogno e realtà " ma come sempre, con le sue metafore, Achab riesce a comporre versi che coinvolgono ed emozionano. Leggere le sue poesie, i suoi scritti , è affascinante , ma questo glielo dico da sempre.^__^ un caro,saluto ad Achab e a te Gianna, un abbraccio; mi sono fatta una bella carrellata di tutte le poesie che avevo perso... Ho il cuore traboccante di poesia!!! grazie

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  9. Mi piace perchè è vera questa poesia e catartica sulla verità della vita,sogno e realtà convivono

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  10. Ciao Gianna,grazie a tutte le persone che hanno commentato il testo e grazie a te cara per avermi ospitato qui,buon inizio di settimana a tutti,un bacio a te.

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    1. Sai che è stato un piacere per me, achab.

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  11. In versi metafore degne di profonde riflessioni.
    Forse siamo spesso superficiali.
    Gradita e piacevole la tua visita.
    Grazie per avermi portato fin qui.
    Buona giornata Rakel

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  12. Una prosa profonda tra ...il male e il bene...tra l'amore e l'odio...tra sogno e realtà...tra notte e giorno. Bravo Achab...una bella metafora di vita. Ciao. Un grosso saluto a Gianna.

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  13. Cerchiamo tutti insieme la via....
    Bravo Massimo.

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  14. Massimo scrive sempre profonde liriche e mette in risalto i tratti dell'esistenzialismo umano.
    Scava e tira fuori dal profondo e riporta in superficie le lotte umane, le sfide, i dolori, le sofferenze ed anche le gioie.
    Questa, in particolare, sottolinea, a mio avviso, come noi possiamo uscire dai canoni della "normalità" della superficie della nostra vita, guardarci profondamente e cambiare ciò che non va.
    Allontanare l'odio e avvicinare l'amore. Si può. Dobbiamo volerlo e crederci.
    Complimenti Massimo. Baci!

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