venerdì 30 dicembre 2011

18

POESIE IN VETRINA : LIGEJA

Pagine nuove,

bianche,
non ancora scritte,
e sopra l'ombra
di un pensiero...

speranze, paure,
gioie, rassegnazioni,
radicate negli anni,
come alberi senza tempo.


L'anno vecchio,
con passo pesante,
trascina ancora il suo carico,
e il rumore non stenta a fermarsi...
Non stenta a fermarsi nelle mie orecchie
e nel mio cuore...

E silenzi, paure,
gioie, rassegnazioni,
crescono...
crescono,
come alberi senza tempo,
su fino al cielo...

Fino al cielo...

Pagine bianche,
non ancora scritte...


Buon 2012!

martedì 27 dicembre 2011

14

POESIE IN VETRINA : CARLA

Emozioni

Oltre il vetro appannato
fra nuvole leggiadre
e rosati  profili di silenti rami spogli
si desta instancabile
nel mattino di freddo inverno
 l’emozione del giorno
...e mi perdo.

In carezze di affetti antichi
i pensieri mi avvolgono
mentre l’orizzonte lontano
nella fievole luce del pallido sole
ridesta la romantica poesia del risveglio.

Giungono come echi lontani
negli ovattati rumori del mattino
le note sonnolenti della radio accesa
e poi sommessa la tua voce
"il caffè è pronto"
...e mi scuoto

Il giorno è presente
con il tacito scorrere del tempo.

lunedì 26 dicembre 2011

7

AVVISO


"Natale in vetrina" con stasera chiude.


La rubrica, come avete potuto notare,  ha avuto molto successo, ed è tutto merito vostro che vi siete impegnati a creare veri  e profondi versi natalizi.

Grazie!

Ringrazio, inoltre, anche i commentatori che hanno collaborato in modo efficace per il buon esito  della presentazione delle poesie.

Da domani... pubblicazione di poesie a tema libero, come sempre. 


Un abbraccio affettuoso a tutti i lettori di questo blog.



sabato 24 dicembre 2011

17

NATALE IN VETRINA : Mistral


Alla fine del tempo che corre;
nella calma d ogni silenzio;
nel cuore caldo di chi ama;
dentro una tazza di cioccolata fumante.

Dentro il calore di un fuoco che nella notte brilla;
nel solstizio d'inverno
nella brama di chi afferra la vita
Al confine tra l'anima e la mente.


Che sia lì il Tuo Natale
e in ogni altro luogo che il tuo spirito ti invita a sognare
proprio lì
nel tuo posto più segreto,
nel cuore del tuo cuore
pronto a scaldare ogni tuo giorno a venire.

Buon Natale a tutti

venerdì 23 dicembre 2011

14

NATALE IN VETRINA : Miryam


Per Natale non ho fatto l'albero materiale
è un abete memoriale
costruito nel cuore
sui rami ho acceso i miei decori
sulla punta c'è l'amore
appena più giù brilla la speranza
al centro la pace e la solidarietà
e giù su ogni ramo una stella con un nome
il nome dei miei cari
quelli che mi sono vicini
e quelli che mi hanno lasciato
il nome di tutti i miei amici
quelli vicini e quelli lontani
quelli che mi sostengono e mi vogliono bene
e anche quelli che mi hanno fatta soffrire
e quelli che forse ho fatto soffrire
quelli che ho colpevolmente dimenticato
e quelli che non ho più sentito
E un albero maestoso e stupendo
non ha fili dorati e luci
e non è coperto di neve
ha radici profonde conficcate nel cuore

Ho deciso di non riporlo dopo le feste
Lo terrò dentro di me
anche per il prossimo Natale
e per tutti quelli se verranno ancora
lo nutrirò di amore
gli farò bere l'amicizia
e respirare la speranza
chissà ...
se...riuscirò a farlo vivere dentro
ad irrobustirne i rami
per aggiungere nuovi nomi
a farlo crescere sano e forte
e aggrapparmi al suo tronco
nelle immancabili lotte della vita.(Miriam) con affetto!

giovedì 22 dicembre 2011

13

NATALE IN VETRINA : Leone


Natale è una favola bella

Ma Gesù non c'entra per niente

Non c'erano i magi e la stella

Dov'è nato non si sa veramente.

Prima erano i fuochi e le sagre

Del sole nascente.

Perdute per sempre.

Come anche il Natale.

Era, le braci del focolare

In case sperdute tra i monti

Nei campi

Il cuore bambino della povera gente.

La comunità.

Era il Sacro, quel giorno

Ma quel Sacro è perduto

Per sempre

Nelle luci elettriche  della  città


mercoledì 21 dicembre 2011

12

NATALE IN VETRINA : Dandelion


Ho guardato al Cielo

 ed ho colto un Sorriso...

Lei era lì che mi aspettava...

mai sola...

nell'andar delle Stelle

giungono i colori di un'Alba

che promette bontà...

ho guardato al Cielo

ed ho chiesto perdono...

per la bontà donata...

per lacrime versate...

per abbracci mancati...

Ho chiesto perdono

perchè non conosco rancore...

Ho chiesto perdono

all'Anima mia....

perchè non so riconoscere il male

martedì 20 dicembre 2011

11

NATALE IN VETRINA : Roberto




Segui la strada
tra le piante nel bosco
E non voltarti

Profumi intensi
oro incenso e mirra
Verso la culla

Poche giornate
nel piccolo presepe
E nasce un bimbo

domenica 18 dicembre 2011

10

NATALE IN VETRINA : Vilma



Umanità senza bontà
tra falsi messaggi
d'amore e di pace
s'incrocia smarrita
tra morti abeti
soffocati da luminarie
che si rincorrono scintillanti.

Sui marciapiedi
passo lento e volto scavato
la povertà con occhi smarriti
come ombra furtiva
tra i rifiuti cerca i suoi indumenti.

Sguardi di bimbi
che tristezza sorridono
nel loro silenzio
spingono grossi carri
di sogni infranti.

Ma tutto intorno brilla...

 Detesto il natale
se gli altri giorni ci facciamo male.

12

NATALE IN VETRINA : Soledoro



Sfavillio di lucciole l'albero manda
Aroma caldo di mele cotte e ambra
  Profumano la stanza
Riflessi di fuoco danzanti nell'ombra
E l'attimo puro di magica attesa

Si ode lontano accordo argentato
Dalla  finestra dal gelo dentellata
Osservo la scia di stelle dorate
Ma come? E' già passato?
A me niente ha lasciato?

Smarrita mi sento un solo momento
All'uscio di casa sento bussare
Mi guardano tutti con occhi felici
Bambini con visi dipinti di gioia
Il canto si alza al cielo eterno
Io sento nel cuore dolcezza infinita
Il dono aspettato mi è stato dato
Il dono più grande, più caro, la vita.

giovedì 15 dicembre 2011

14

lPOESIE IN VETRINA : ELISABETTA


Le sorelle gioia e malinconia
convivono nel mio cuore
quando l'aria si riempie di euforia
e bella,contagiosa allegria.

Un girotondo di mille luminarie
accarezza i miei pensieri e ricordo
una magica stella sul terrazzo..
mio padre ed il suo sorriso confortante.

Il profumo dei dolci e le risate,gli abbracci.
E IL Bambinello appena nato ci proteggeva
dalla sua umile capanna.

Questo è stato e sarà sempre il mio Natale..
uno scrigno prezioso di ricordi
che non muterà mai d'intensità
e meravigliosa nostalgia.

martedì 13 dicembre 2011

13

NATALE IN VETRINA : Rosetta



E...SEMPRE RITORNA NATALE....

Lieve, lieve
cade la neve!
Luci lievi dietro i vetri
dolci melodie.
caldo tepore!
Avvolta nella coperta sogno.
Un angelo
mi prende la mano
e mi porta lontano.

....Gira, la giostra gira:
una bambina paffutella
scrive letterine a Gesù Bambino,
odori di candìti e mandarini.

Gira, la giostra gira:
una ragazza sotto
la luna stringe una mano
e apre un pacchettino.

Gira,la giostra gira:
una donna accarezza i suoi
bimbi nel lettino e poi mette balocchi
sotto l'albero!

Gira la giostra,gira
di nuovo Natale,
adolescenti
che fanno allegria
una tavola piena
di colori.

Gira la giostra, gira
sulla poltrona vicino
l'albero non c'è più
il mio papà
e neanche il mio caro zio.

Gira la giostra , gira:
ogni anno
una ruga in più
e la mia mamma
sempre più stanca.

Gira la giostra gira,
fuori cade la neve lieve,lieve.
Apro gli occhi,son qua,
caldo tepore,
scintilliì sul mio albero,
odor di mandarini,
dolci melodie, sorrido,

il Natale è di nuovo qua.....!
Porto i ricordi nel cuore

...e la giostra della vita va........
...e fuori lieve,lieve,cade la neve!


lunedì 12 dicembre 2011

14

NATALE IN VETRINA : Magu



                                                       E' magica questa notte, nulla s'ode
                                                        se non un canto, come di Angeli
                                                        che lieti annunciano agli uomini
                                                     la Divina nascita di un dolce Bimbo.


                                                        Si ferma allora il mondo intorno
                                                         e ascolta, mentre pastori stupiti
                                                     si avvicinano alla grotta e piangono
                                                      per quel Piccolo nudo che nulla ha.


                                                    Solo un bue e un asinello a riscaldarlo
                                                      e il grande cuore della sua Mamma
                                                  che lo veglia come il più prezioso dono
                                                  consapevole di quella grande ricchezza.


                                                       Tutto tace intorno e nulla muove
                                                      solo un leggero pianto giunge ora
                                                    è Lui, è il Bambino che dolcemente
                                                      ci chiama e ci consola offrendoci



                                                  ancora una volta, la Sua celeste venuta
                                                     in segno di grande amore e riscatto
                                                affinché ogni uomo possa sperare ancora
                                                  e accogliere nel cuore l'offerta di pace.

                                                                     Buon Natale.

domenica 11 dicembre 2011

14

NATALE IN VETRINA : Ligeja



Il Natale
si fa sentire
dietro le vetrine addobbate
dei negozi...
Si fa sentire
nello scivolare lento dei riflessi,
passo dopo passo...
forte,
pungente...
come freddo inverno.

E sale una preghiera,
oltre le luci scintillanti
goccia a goccia
sulle strade,
oltre le nuvole oltre le stelle,
oltre...
oltre l'infinito di questo cielo
carico di aspettative.

Una passeggiata con le amiche,
una mano sulla spalla,
una zolletta di zucchero nel caffé
e tutto andrà bene...
Sì,tutto andrà bene...

Come ali al vento...

Libere.

Oltre le luci scintillanti
goccia a goccia sulle strade,
oltre le nuvole oltre le stelle.
oltre quell'infinito
che tanto spazio abbraccia...
oltre quel tempo,
che tanto tempo inganna...


venerdì 9 dicembre 2011

15

NATALE IN VETRINA : Achab


Una stanza asettica
isolato dal mondo/solo un sorriso
e un ricordo nel cuore è rimasto/
s'impiglia il dolore nel sogno che
dramma reale diventa al risveglio


pochi istanti di vita chiusi
nell'abbandono della speranza
di un giorno troppo lento
da sembrar vero nella finta attesa
di pallori e sguardi perduti


creatura di disperata dolcezza
s'incide ad arco il tuo sorriso
sembri capire ma non c'è nulla da dire
sei arrivato troppo presto per andare via prima
piccolo nudo principe senza spada


illuminati a festa son gli alberi
che tu mai vedrai come i tramonti
i fiori le nuvole il sole e la luna
assente sarai per loro
nel giardino ovattato di pace


nel viale sosteremo
e le nostre lacrime cadranno
nel liquido azzurro della tua anima.


mercoledì 7 dicembre 2011

15

NATALE IN VETRINA : Krilù


COS'E' NATALE?

Natale di vetrine sfavillanti
e spese pazze
di esotiche vacanze
di tavole imbandite
e costosi regali.

Ma ... era questo il senso del Natale?


Natale al freddo
fra cartoni e stracci
Natale nelle fabbriche occupate
per difendere il posto di lavoro
Natale di dolore
in corsie d'ospedale.

Ma... era questa la magia del Natale?


Ridatemi il Natale di una volta
con l'abete e il presepe
la Messa a mezzanotte
l'odore buono dell'arrosto in forno
e la mamma che scodella la minestra
alla famiglia raccolta a desinare.

Sì ... questo era il calore del Natale.

martedì 6 dicembre 2011

10

NATALE IN VETRINA : Luigina


Le campane della chiesa

Le campane della chiesa
suonano dolci melodie
annunciando nella notte
che è giunto il nuovo amore,
per risvegliare i cuori,
forse, un po' assonnati.

Le campane della chiesa
accompagnano il cammino
di angeli dagli occhi ridenti,
brillanti come stelle,
che illuminano la capanna
come se fosse giorno,
rendendo la presenza
un nido di vita nuova.

Le campane della chiesa
parlano al cuore
portando la vera gioia.

lunedì 5 dicembre 2011

18

NATALE IN VETRINA : Joe Black

E se questo Natale...

E se questo  Natale
il bambino nascesse diverso
magari nero
e sopra un gommone
brillerebbe la stella
e le genti
Alleluia
è nato il Signore?
E se poi dal mare
approdasse
su una riva deserta
senz’alberi bianchi
senza doni costosi
senza fiocchi di  neve
e campane a suonare
ditemi gente
ci rimarreste un po’ male?
E se poi
a tutti con
una sola preghiera
chiederebbe
onestà e
giustizia sincera
senza alcuna pietà
per il prossimo suo
emigrato
maltrattato
e poi rimpatriato
sareste disposti
ad implorarlo
anche se nero,
diverso
e pure affamato?
Ma l’ipocrisia premia
chi non bestemmia
e la bionda bellezza
ne stabilisce già la razza
Ed io che sono profana
m’inginocchio
all’altare
ma per un Dio nero
perché per lui
c’è ancora tanto da fare!



sabato 3 dicembre 2011

17

NATALE IN VETRINA : Sciarada


Il desiderio di Natale

Fiocchi di neve danzano candidi
su antichi suoni di cornamuse
che riecheggiano nell'aria,
in una mistica atmosfera magica
di dolce e sentita partecipazione.
Luci e colori zampillano negli occhi fulgenti
di chi dona un sorriso a chi sorridere non sa
e gli sguardi si incrociano
spegnendo l'indifferenza sovrana.
Sgorgano abbracci d'armonia
che procreano il calore nella complicità
e mani protese si stringono
 per circondare quel nuovo nato
che è amore per l'umanità.
Oggi è Natale,domani anche,
se noi ne abbiamo il desiderio profondo
 e la volontà.

16

NATALE IN VETRINA : SIMO



Intenso bisogno d’amore!


Tendo la mano

in cerca di un abbraccio…..,

con lo sguardo ...

in trepida attesa

inneggio alla vita.


Fili d’oro e d’argento

brillano festosi:

è nato

il Bambin Gesù

venerdì 2 dicembre 2011

17

NATALE IN VETRINA : SARA


ED ERA NATALE(IL VECCHIO )

Era lì,
sui gradini della chiesa
lacero e solo,
in una immobilità statuaria
trasmetteva
l’angoscia delle radici.

Nella piazza anonime figure
si aggiravano distratte,
sospinte dalla fretta,
epidemia del secolo.

Niente e nessuno si turbava
per quella vita ricurva
sullo stelo del tempo,
arresa in solitudine.

Ed il vecchio restava lì,
assente e silenzioso
sui gradini della chiesa,
simile a giostra senza luci,
orfana di bimbi:
lo sguardo perso
nell’egoismo del mondo.

…E d era Natale….

giovedì 1 dicembre 2011

13

NATALE IN VETRINA : Amicusplato


Natale poverello



Ho rubato un po’ di cielo

da una notte blu stellata,

e di muschio un verde velo

ho sottratto a una vallata.



Un capanno poi ho cercato

con un bue e un asinello;

lo scenario ho preparato

al divino Bambinello.



Ma difficile mi è stato

ritrovare i personaggi

per portare al divin nato

i più cari nostri omaggi.



Greggi e pecore son rare,

i pastor sono scomparsi;

le persone hanno da fare,

non han tempo di fermarsi



ad un misero tugurio

dove nasce un bambinello.

C’è il regalo, c’è l’augurio,

è natale e il tempo è bello...



Un Natal senza il Bambino,

Festa senza il festeggiato.

Ma io voglio star vicino

a quel Dio che per me è nato!