giovedì 31 dicembre 2009
martedì 29 dicembre 2009
POESIE DA VALUTARE
Per alcuni sono fedele, confortante e presente, per altri sono triste, incostante e assente. Sono l'unica amica rimasta alle porte della sera, sono io quella che squarcia la notte più nera. Ad alcuni compaio luminosa tra il tremore delle candele d'una chiesa, poggio la mia mano sulla spalla di colei che non si è arresa. Ad altri mi paleso nel corridoio di un ospedale, aiuto chi sta cedendo e solo grazie a me riesce a non mollare. Ma c'è qualcuno che mi ignora, mi volta le spalle e si allontana, non mi crede, non crede al mio potere, ha smesso di sognare, mi snobba e mi fa male. Mi dice: "Va via Speranza, sei un'illusione senza sostanza" e io mi allontano da quella persona che crede fermamente di poter farcela da sola.
N. 2 Titolo poesia:Un sole irradiante Nome blogger: lilly
blog. http://magadiendor.blogspot.com
Sono agnello
Circondato da un branco di lupi.
Come eco di campane a morto,
deglutisco l’ora della malvagità.
Lacera nell’anima.
Sospiro tra le foglie umide
Dove adagio
attimo dopo attimo
Il cuore s’abbandona.
Bramo respirare l’aria della notte,
intanto che maree di dolore
mi percuotono fustiganti.
‘E’ forse così che va ad uccidersi la sofferenza?’
Il dolore sbronza lo spirito.
Mi assopisco
e sogno.
Sogno un sole che irradia coi suoi caldi raggi
la Terra.
‘Chissà, domani si leverà una nuova alba’
Il sangue del ricordo amaro
avrà risanato le membra
E il desiderio di felicità,
non sarà solo una chimera.
N. 3 Titolo poesia: Sciogli il velo Nome blogger : Gemma
blog.http://legemmedigemma.blogspot.com/
Sciogli il velo
Coltri di nubi coprono il cielo,
ma nelle valli a tratti il sole scioglie il velo.
Un velo grigio e bianco
che dà riposo al tuo occhio stanco.
Guardi i pascoli puliti e verdi
da lì si ode in lontananza il suono delle greggi,
un tintinnio leggero in cui ti perdi.
E perdi anche la cognizione del tempo e dei pensieri,
e cominci a vagare in un labirinto di sogni e desideri,
desideri del cuore
desideri profondi...
Desideri che la sofferenza non ti può portare via,
anche se purtroppo, può farti soffrire di nostalgia.
Perchè c'era un tempo
in cui il sangue ti scorreva forte nelle vene
e riuscivi in qualche modo a scordare le tue pene.
C'era la forza nelle tue braccia
così il lavoro non pesava
e la gioia ed il sorriso erano sempre sulla tua faccia.
Ora non è più così,
ora sei stanco e ti ritrovo qui,
a guardare i pascoli verdi
e ad ascoltare ancora quel tintinnio in cui ti perdi.
A ripensare a quando eri forte
e avevi paura solo della morte.
Ma non è così che puoi continuare a vivere,
non guardare i sogni, ma le cose vive...
Le cose vere!
Non possiamo far tornare il tempo indietro,
e neppure continuare a guardare la nostra vita
che scorre da dietro a un vetro.
Vivi come puoi con la forza che hai ora,
non possiamo sapere cosa accadrà domani o fra un'ora.
Non sprecare le tue energie vivendo di ricordi
dobbiamo vivere oggi
domani potrebbe essere troppo tardi.
Potrebbe non esserci più il tempo per ridere
per giocare, per amare, per donare.
Per capire che il futuro può essere migliore,
e che puoi sfruttare al meglio tutte quante le tue ore.
Guarda dentro al tuo cuore quindi
guarda dentro di te e volgi lo sguardo al cielo,
ti accorgerai che puoi sciogliere quel velo.
La coltre di nubi è sparita,
soltanto ora ti accorgi che era solo nella tua mente,
perchè non credevi ti sentivi già un perdente.
Ora la coltre di nubi è sparita,
guarda in alto, e ricorda...
Che solo tu puoi decidere che senso dare alla tua vita.
Blog.http://untoccodirosa.blogspot.com/
Aggrapparsi ad un filo di Speranza !
Cosa costa sperare? dicono niente! oppure mi sbaglio? se non costa niente, allora è una delle poche cose che mi posso ancora permettere.
La speranza é un luogo pubblico, dove tutti possono entrare, l`ingresso è gratuito.
Sperare ad un ritorno di un Soldato dalla Guerra.
Sperare ad una guarigione.
Sperare quando Sali su un Aeroplano, di poter rimettere i piedi a terra sani e salvi.
Sperare dopo una lite di poter fare la Pace.
Sperare che la vera Amicizia esista davvero, perché io, ne sono ancora in cerca.
Sperare, ancora, ancora, ancora…………….:
Ed é per questo figlia mia, che tu ti chiami Speranza, perché spero che, passando io all´aldilà, tu possa continuare a sperare anche per me.
Ciao, figlia mia Speranza.
blog.http://repubblicaindipendente.blogspot.com/
Io l’avrei detta così: “tremate, carogne, i topi son scappati dalle fogne”.
Eh, si. Io l’avrei detta così. Invece, lui, Elias Canetti, anni fa, la disse così:
“Il mio desiderio più grande è vedere un topo che mangia vivo un gatto. Prima, però, dovrebbe anche giocarci abbastanza a lungo”.
5 dicembre 2009
Bene,
stasera
erano davvero tanti,
i topi scappati dalle fogne.
Sono scappati dal fetore
insopportabile ormai.
Sono scappati
e sciamano,
guizzando,
liberi,
di qua e di là.
Le codine, come lancette,
segnano il tempo che corre.
E un’epoca finisce.
Li senti squittire
allegramente
bandierei topi
scappati dalle fogne.
Cantano,
ballano,
in pellicce
multicolore,
sotto le bandiere
alte.
Hanno annusato
coi loro nasini aguzzi
il gatto dai lunghi baffi rifatti.
Ha ancora
le unghie insanguinate
dell’ultimo pasto.
Un topolino
sorride
felice.
Gioca col gatto.
Squittendo, osserva da un lato,
il salto disperato
del gatto
acrobata.
Arriva sgommando
la compagnia
dei gatti miagolanti.
Arrivano anche loro,
dritti dritti,
fra le grinfie,
delizia,
dei grigi topi ululanti.
E’ allegro
il popolo dei topi.
Gioia,
gioia felice
sprizza dai loro
occhietti.
Spillini
di nero profondo.
Sciamano,
guizzando,
a destra e a manca.
Bimbi impazziti
in un gioco innocente
Giovani al ballo,
estasi
rap.
Il popolo
dei ratti ribelli
è fuggito
dalle fogne.
Libero, oramai,
sciama
sulle rive del fiume.
Il gioco,
il lungo gioco
che dichiara
la fine del gatto,
lascia la belva felina,
esausta,
riversa,
galleggiante
sull’acqua.
Dedicato al popolo del No B day, che è fuggito dalle fogne.
Dedicato alla memoria di Elias Canetti, che ci ha insegnato ad avere sogni all’altezza dei nostri ideali.
Dedicato alla memoria di Fabrizio de Andrè, che ci ha insegnato ad avere coraggio
N. 6 Titolo poesia: Speranza Nome blogger: Licciardello Alfio
blog.http://emozionipensieripoesie.blogspot.com/
Speranza
Un lampo nel buio del temporale
Il cielo mostra la sua rabbia alla terra
colpevole di tenerlo ancorato al suolo
Urla nel buio di un giorno senza luce
Mostrando vene e digrignado i denti.
Al suono spaventoso trema il mondo
ed all'interno di un sicuro rifugio
un bimbo spia dal vetro la lotta senza tempo.
Diventa pallido, la luce
quella che tutt'intorno lo avvolgeva
cessa d'un tratto.
Tutto nel BUIO
Un lampo ancora sulla lavagna irata
la luce rischiara un attimo la falsa notte.
Tutto attorno è come deve essere.
La madre si avvicina sfiorandolo
Il bambino chiude gli occhi e... sogna
N. 7 Titolo poesia: nessuno Nome blogger : Alexia
blog.http://alexiazenith.blogspot.com/
Piccola Fede
vedi solo ciò che è in te,
volgi il tuo sguardo più in là
c'è sorella Carità,
altruista
riversa il suo Amore
incondizionato
sull'Umanità.
Oh tu Speranza mia,
che delle tre sorelle
maggiormente saggia sei,
fai pace con la ragione
che frena la tua voglia di farmi volare
impedendomi di sognare.
N. 8 Titolo poesia: La luna interroga le stelle Nome blogger: Elisabetta Avitabile
blog.http://danonnasabbella.blogspot.com/
La luna interroga le stelle
La Luna disse alle stelle:
"Perche' brillate piu' di me stanotte?
forse il canto dell'amore,vi ha commosso?
o forse è la mia luce
che è apppannata dalla brina, di questa malinconica inquietudine?"
Le stelle risposero alla luna:
"Brilliamo piu' di te,è vero
perche' illuminiamo i sogni
di chi ama la magia del sognare
ed accendiamo i desideri di chi spera nel domani."
Blog.http://www.bubacapricciosa.splinder.com/
L’oasi della Speranza
La vita regala emozioni e dispensa dolori,
ci lascia in balìa di un’alternanza di istanti
che si intrecciano l’uno con l’altro, sfumati.
La bocca arsa è priva di parole, intrappolate
come in un collo di bottiglia. Si cerca
nell’oasi della Speranza l’acqua che plachi
la sete del sapere e che dia fiducia
in quel domani dai contorni indefiniti,
che non si comprende fino in fondo.
La sera giunge presto e le ombre si allungano
a terra, precedendoci di poco nel cammino.
Un passo dopo l’altro si avanza da soli, con dubbi,
paure, e un’unica, indiscutibile, confortante certezza:
che il sole, domani, sorgerà di nuovo da dietro la duna…
N.10 Titolo Poesia: Il valzerdei pensieri: Nome blogger:Poeslandia
blog.http://diarioparteseconda.blogspot.com/
Il valzer dei pensieri
Vanno i pensieri,
sparsi nella notte vanno.
Li raccolgo e nel silenzio mi par d'udire
la melodia d'un valzer!
Nel vortice delle note danzano i pensieri.
Illusioni,speranze, amori.
Volteggiano le sensazioni vestite
di sogni, speranze , amori.
Nel vorticoso valzer girano unite
nostalgiche emozioni.
Guardo il cielo e mi fissa una stella,
tra le stelle più lucente e più bella,
par che dica invitando i pensieri ...
su venite e ballate quassù!
Pur se nel cuore ci sarà nostalgia
non li fermo, li lascio andar via.
Se ne vanno volteggiando i pensieri,
nell'immenso svaniscono,
ora liberi, lontano da me.
N.11 Titolo Poesia: Speranza Nome blogger: Maria Stella
blog.http://nonsololetture.blogspot.com/
SPERANZA
Guardo la realtà e chiedo:
perchè sperare?
Non sono io la sua sorgente
eppure è dentro di me,
viene prima che io sia.
Niente finirà?
La speranza è certezza,
è un Altro,
è un rapporto,
per sperare bisogna essere in due.
N:12 Titolo Poesia: Ultima dea Nome blogger: Paola
blog.http://mondodipaola.blogspot.com/
ULTIMA DEA
Giunge alfine, ultima Dea
ed è di azzurro vestita
Madre consolatrice
di chi, deluso, amareggiato
è prigioniero di un baratro infinito
Parla, e la sua voce è canto
è melodia per chi null'altro aspetta
Carezza menti sconvolte
mostrando orizzonti sereni
E' l'ultima svolta
prima di ogni abbandono
A lei si volge il cuore
che tutto ha perduto nella vita
E' l'aurora dei sogni tramontati
il balsamo di ferite ripetute
la luce dopo il buio
il sollievo dopo il dolore
è risveglio, ristoro, conforto
E' la Speranza che mai deve morire.
N. 13 Titolo Poesia: nessuno Nome blogger: Fernando pannone Pessoa
blog.http://pessoaablog.blogspot.com/
Speranza viva
calda e come bruci
dentro.....
Quando mi prendi per niente e ti perdo
quando faccio
centro.....- N. 14 Titolo Poesia: Una goccia Nome blogger: Marzia Melloni
- blog.http://giochidicolore.blogspot.com
- Una goccia
Una goccia
se guardi bene la puoi vedere
su un petalo di rosa, su di un filo d’erba...
Una goccia
se guardi bene ne puoi vedere tante
scendere dal cielo e perdersi nel terreno.
Una goccia se guardi bene... non puoi vederla!
Sono migliaia, si tengono per mano, formano il mare.
Questa é la fine della vita della goccia,
e l’inizio di una nuova vita!
Una goccia, una vita;
se guardi bene la puoi vedere;
é un bimbo in braccio alla mamma.
Una goccia, una vita;
se guardi bene ne puoi vedere tante;
tante persone che ogni giorno corrono verso la luce
per poi perdersi nel buio!
Una goccia, una vita;
se guardi bene... non puoi vederla!
Sono migliaia, migliaia di anime, si tengono per mano.
Questo é la fine della vita, ed é l’inizio dell’eternità!
N.15 Titolo Poesia : Ermes Nome blogger: Di Lella Maria Rosaria
blog.http://rosy-blogprove.blogspot.com/
Ermes.
Tralci di rami
fioriti salgono
sempre più in'alto,
verso quell'oltre
che limiti non ha.
Sull'erba un raggio d'orato
ricama il tuo nome,
tra il cielo
e la terra si odono
i tuoi lievi passi
e fiori incantati
le tue rime cantano.
Il tuo respiro
nel cielo aleggia,
per raccontare al mondo
la speranza del cielo
che muto non è.
N.16 Titolo Poesia: cieli trasparenti e vita Nome blogger: Sangervasio Antonio
blog.www.poesiainblog.splinder.com
cieli trasparenti e vita
Oggi
allo spuntar dei fiori,
nei tenui prati,
nel dissolversi di brina
sul lento corso,
al sollevar di sole,
nei bei cortili,
saro' pronto alla vita,
ricusando
l'impazienza che m'alberga.
Allor
mi desto
in ripide di speranza.
N.17 Titolo Poesia: ExtraTerrestre Nome blogger: Teoderica
blog.http://teodericaforum.blogspot.com/
Extra Terrestre
Aveva visto un film
tanto tempo fa
era la storia di un extraterrestre
un piccolo essere
che si era perso sul globo terrestre
alzava il piccolo indice
illuminato di rosso
posso
posso, tornare a casa posso?
Da allora pensava
che se qualcuno se ne andava
per esempio se moriva
alzava il piccolo indice
illuminato di rosso
non per tornare a casa
ma per dire a chi lo piangeva
che lui stava là
là
con l' indice illuminato
al loro cuore avrebbe comunicato.
N.18 Titolo Poesia: Signora Speranza Nome blogger: Lina-solopoesie
blog.http://solopoesie.blogspot.com/
SIGNORA SPERANZA
Vorrei essere una nuvola per piovere sopra l'umanità
gocce di speranza.
Parola magica che vola di fiore
in fiore,nei miei pensieri...
Vorrei volare e scoprire nuovi pianeti, accendere
nuovi orizzonti , e dare luce ai miei occhi , senza più nulla
temere... lì in fondo alla strada
della vita oltre l'orizzonte c'è l'isola dei sorrisi
per raccogliere nelle mani i mie
pensieri e affidarli al vento.
E il vento, li porterà nell'infinità dell'universo
dove colui che vede e sente tutto potrà raccoglierli
e trovare il sereno oltre il nulla...
Ho ancora un cielo da
conquistare con la speranza di svegliarmi domani...e scoprire che potrò
ESSERE DI NUOVO FELICE..
blog.http://fewlonerhymes.blogspot.com/
Si può cantare tutto
amore e vita,
si può parlare alle sponde
di ogni lago
che poi non ti risponde,
si può cantare tutto
d'ogni onda e flutto,
ma la canzone è finita
e cosa resta alla vita?
Immagina
d'avere parole
da dire a qualcuno,
parole tanto belle,
immagina
da non poter restare ferme,
immagina tu di cantare,
cantare di speranza!
E se la canzone è finita
resta sempre la vita!
Cerco, rinasco per cercare
quelle parole di cui cantare,
da narrare al primo che passa,
affinché guardando la solita
solitudine non più la stessa,
pensi
oh, che parole di splendore,
oh, che canzone da donare,
che parole di speranza
che non posso contenere,
e oltre
la canzone infinita,
resta pur sempre,
speranza di vita.
Pietro Pasotti
N. 20 Nome Poesia: SOGNI DI GHIACCIO Nome blogger: stefanover
blog.http://www.thefreetrees.splinder.com/
- SOGNI DI GHIACCIO
(Quella mattina Maggie si alzò,
svogliata e fredda come al solito.)
(Questa città di ghiaccio,
stranamente sembrava piangere, pensò Winki.)
Per fortuna la benzina non era ghiacciata.
Freddo, freddo e chiaro come sempre,
troppo freddo, troppo chiaro…
il vento però, (a farci caso),
sibilava meno tra le fessure,
delle coperte della buca…
il sacrificio del pianeta rendeva liberi…
ma soli.
Quale disperazione,
quanta disperazione,
questa disperazione…
questa eco continua e cristallina,
questi diciotto metri di ghiaccio,
seppelliti sotto i quali,
si riconoscono ancora i morti…
Il rumore del tritaghiaccio era assordante,
ma Winki voleva muoversi stamane;
uscito alla luce pensò che si era troppo coperto…
(questo pensiero era nuovo per lui,
ma vecchio di un centinaio d’anni almeno,
ed era piuttosto comune ad ogni primavera)
Vorrei guardarti in silenzio pensò lei,
sentire che mi ascolti…
(capire che son capito, pensò lui)
Intanto non molto lontano da loro,
un raggio di sole bucò per un attimo il cielo…
chissà, forse sarebbero riusciti ad incontrarsi,
il ghiaccio dopo anni ed anni
cedeva al nuovo tempo,
loro non lo sapevano ancora… ma era li,
sempre più vicino, l’attimo del nuovo inizio.
N.21 Titolo Poesia: Aprile Nome blogger:Finestra sul cortile
blog.http://rearwindow2.splinder.com
APRILE
Prima che arrivassi tu
a strappare i sigilli a questo lungo colpo di sonno,
ho atteso mille temporali,
ho consumato domande come sandali d'estate,
come lettere che per paura si chiudono nei cassetti.
Prima che arrivassi tu
mio angelo di vento,
esile demone di stupore,
ho patito il continuo franare dei sassi
persi per sempre sul fondo del lago.
Ma ora invece che ti scrivo so che verrà di nuovo Aprile
con i suoi gerani alle finestre,
a stringerci i fianchi e ad intagliarci i nomi.
Ed il nostro tempo da decorare e riprenderci
sarà un cielo impertinente di risvegli.
N.22 Titolo Poesia : Speranza Nome blogger: Gabry
blog.http://emozioniesensazioni.blogspot.com/
Speranza…
quando l’ultima stella scompare
nel chiarore dell’aurora
di un giorno nuovo
che si affaccia sulle nostre vite.
Speranza …
quel tenue filo che
imbastisce ogni alba e fa che
ogni nuovo giorno ci si possa
svegliare con il sole nel cuore.
Speranza…
in uno sguardo sereno
come un arcobaleno che
spicca tra le nuvole grigie
dopo una giornata di pioggia.
Speranza…
quel desiderio vivo che accende
ogni giorno il mio sorriso, colorando
l'attesa di sogni per un domani migliore.
N.23 Titolo Poesia : Un rametto di mimosa Nome blogger: Dimensione autore
blog.http://dimensioneautore.blogspot.com/
UN RAMETTO DI MIMOSA.
Un rametto di mimosa
è il punto d’incontro
tra la bellezza di un dono
del Creato
e il suo mistero.
Un rametto di mimosa
per l’uomo
è motivo di riflessione
e punto d’incontro
fra il suo egoismo
e la sua comprensione.
Un rametto di mimosa
per la donna
è l’8 di marzo
giorno di speranza
di trovare un
punto d’incontro
tra la notte dell’emarginazione
e la sua emancipazione.
N.24 TitoloPoesia: nessuno Nome blogger: Leone
blog.http://leonpensiero.blogspot.com/
Come legna è il nostro fare
E speranza...una fiammella
Per accendere il fuoco.
Soltanto un soffio per alimentarlo.
Brucia da sè, la vita
Giusto un poco ne basta
Di tanto in tanto. Per rigenerarlo.
Perchè si avveri, quella...
Quando non c'è più legna
Brucia se stessa, nel vuoto tutto attorno
E guarda lo spettacolo lontano
Come una fioca luce nella sera
Ad aspettare, con i battenti chiusi,
Che venga il giorno.
Soltanto una chimera...
Meglio che niente.
Resta quel filo. Per agire.
Quella piccola fiammella,
Può sempre trovare legna da bruciare.
E sbaglia chi dice: "è morta".
Perchè non muore mai.
Neanche l'istante prima di morire
N.25 Titolo poesia: Speranza Nome blogger: Paola Brunetti
blog. http://realifantasiecolorate.blogspot.com
Speranza
Lasciati amare.
Non chiedo altro.
Lasciami sognare.
I sentimenti non si possono fermare,
o, almeno io non voglio.
Per farmi felice ora basta poco.
Un sorriso, uno sguardo
scaturito dal tuo cuore.
Se puoi, non privarmi
di sperare, e di vivere
intensamente ogni minuto
trascorso insieme.
blog.http://sentierodiluna.blogspot.com/
Winnie
Winnie
Dolce angioletto dagli occhi tristi
Tu
Che con la tua dolce fragilità di bambina
Ma con il tuo grande attaccamento alla vita
Hai dato al mondo la forza
Per credere ai miracoli dell'esistenza
Che hai pianto
Sofferto
Sotto le macerie
Che hai lottato
In un mondo in cui si è smesso di lottare
Ci hai regalato la rivelazione di un sogno
Ci hai insegnato a credere
Nella vita
Nella forza
Nella speranza
Il tuo miracolo sia da monito all'umanità intera
Che tanto disprezza
La terra che calpesta
Che tanto rincorre ciò che in reltà non serve
Che poco riflette sui misteri e sulle gioie dell'esistenza
Che ha dimenticato il vero senso della vita
Tu
Con le tue lacrime
E le tue manine tese
Hai insegnato all'uomo incontentabile
Quanto si possa essere fortunati solo
A percorrere i propri passi senza paura
Tu
Dolce bimba nata in un paese sfortunato
Ci hai insegnato quanto noi possiamo essere fortunati
Solo a vivere lontano dalle guerre, dalle proibizioni e dalla miseria
Grazie di cuore
Per averci aiutati a non dimenticare
Che dopo ogni temporale c'è sempre l'arcobaleno
Dietro ogni nuvola il sole
Dopo la tempesta la quiete
Dietro ogni angolo buio
Sempre
Quel barlume di speranza che, come te, fragile tende la mano
Aspettando solo di essere colto
Accolto e coltivato.
N.27 Titolo Poesia: Canzone di Primavera Nome blogger:Mauro Barbetti
blog.http://barbis-liricamente.blogspot.com
Non saprei con il dito indicarti sicuro
non so è giardino ancora ignoto per me
ma t’invito a spogliarti verso nuova fioritura
primavera attende già oltre i cancelli
esplora il raggio curvo del cielo
scava discosta riaffiora
tra la friabilità della terra umida viviamo
eccoti una buona novella viviamo
lasciamoci sedurre ancora e ancora
da questa passione che i sensi non precisano
non ora è incertezza che dura
pioggia accanto a sole
rami nudi e prime gemme
così dove un uomo si affaccia ai vetri
accenna un sorriso annusa l’aria
un altro si scalda con cura le mani
si copre le spalle si tira dentro
contrasto non statico paesaggio passaggio
questo posso dirti passaggio ad altra stagione
foreste di vita cortecce come volti rugosi
e foglie come occhi come palpebre
e radici come unghie come mani nella terra
viviamo non occorre altro ai vagiti del tempo
se non dileguare il ghiaccio in torrenti
e far scendere l’acqua tornare
ruscelli prati distese del mare
seduti sulla porta a guardare il cielo tornare
montagne boschi cornici dei laghi
tornare dentro pomeriggi ventilati
tra siepi e fossati
rinnovati è una ricerca non solo poetica serve
a chiudere un conto ad aprirne un altro vivremo.
blog.http://forteibam.blogspot.com/
LA VITA, ANCORA
Con la morte nel cuore,
m’arrampico all’Albero
della Vita.
Strapiombo sui frutti maturi,
sdrucciolo sulle tenere
aspre gemme,
.....ma respiro.
La notte m’occulta con l’orizzonte
ogni palpito di vivente,
ma a giorno fatto
il frinire d’una cicala
e il viavai di cento formiche
mi percuotono i sensi
e mi gridano sul viso che
la vita è più ricca
d’ogni mio pensiero
Ulisse, da lungi, mi seduce ancora
e mi indica varchi proibiti
e fondali di perle
inventate anche per me.- N.29 Titolo Poesia: Vita Nome blogger: Paola
- blog.http://terre-inesplorate.blogspot.com/
Tra le rocce
scende copiosa acqua cristallina...
evapora...
e nel cielo...
nasce e si delinea
in un gioco di luci e colori...
un armonico arcobaleno...
Le sue sfumature infinite e
la sua bellezza attrae
qualsiasi sguardo...
come una calamita...
ogni creatura ne vive l’essenza
Si sprigionano profumi...
e suoni
come il dolce canto dell’usignolo
D’un tratto tutto scompare...
luci...
colori e forme...
tutto si assopisce...
anche i suoni...
E si affaccia nel silenzio...
con il suo instancabile ondeggiare
il canto del mare...
per unirsi in un enorme abbraccio
di un bambino che cresce
con la voglia
di cambiare il mondo
N.30 Titolo Poesia: Mani Nome blogger: Marianna
blog.http://marianna-libertadiparola.blogspot.com
Mani
Sperare....
Sperare e
Sperare....
E'quello che
ogni uomo dovrebbe
fare....
Speranza,
amica mia
non mi hai mai
abbandonata
anche quando
le mie gambe
mi hanno lasciata
La speranza ti nasce
dal cuore....
Ti tende
la mano come
NOSTRO SIGNORE
N.31 Titolo Poesia: Speranza Nome blogger : Zoè
blog.http://stellecadentidelmiocielo.blogspot.com/
SPERANZA
mi abbracci nella notte
mi coccoli quando sento ormai freddo
mi fai apprezzare la bellezza dell'alba
il tuo nome non compare tra i miei scritti
eppure sei qui
viaggi sempre sottilmente
tra le mani in uno sguardo
nel sorriso ormai perso della gente
sembri scomparsa
eppure ci sei sempre stata
anche se io non me ne accorgevo
anche quando per orgoglio ti ignoravo
sei sempre stata nella mia mano
il tuo nome non compare
forse per scaramanzia o per distrazione
eppure sei qui
a dare senso ad ogni giorno
ci sei anche se a volte ti ignoro
come la luce delle stelle appari e poi scompari
sei qui con me anche adesso
negli occhi nella pelle nei miei sogni
le lacrime segnano la tua rinascita
il mondo fuori è carico d'odio
eppure sei qui
a dare senso ad ogni giorno
a darmi quella forza che spesso manca
non ti ho mai chiamata per nome
eppure ci sei sempre stata
mi abbracci al mattino
mi fai sentire la tua presenza dolce
mi fai sperare ancora nel tramonto che verrà
N.32 Titolo Poesia: Torna Nome blogger: Paola
blog.http://paola-bosculandia.blogspot.com/
Torna
Mille violini il suono della tua voce ,
rassicurante la tua compagnia .
Ora luce spenta e malinconia ,
come il vento e la pioggia ,
più non mi allieta .
Con dolcezza
lenivi il mio tormento ,
con te abbracciavo la vita
accarezzata da un brivido eterno .
Hai curato e
guarito le ferite ,
hai ascoltato il cuore
illuminato il cielo
e riempito il mare.
Mi son sentita sposa ,
con i tuoi baci;
hai regalato oro
ai miei pensieri ....
cullato i sogni ,
riacceso i desideri;
colorato di rosso
i miei orizzonti,
rendendo più
incantevoli i tramonti.
Torna da me , ti prego !!!
non vorrei ritrovarmi stanca
col viso attonito e pallido,
delusa!
N.33 Titolo Poesia: Indispensabili attese Nome blogger: Tamango
blog.http://tamango.splinder.com/
Indispensabili attese
Aspettando le parole chiare
mi sono mille volte arresa,
e mille volte ancora le ho cercate,
ascoltate,
anche quel giorno
mentre scendevi le scale
come gabbiano in picchiata sul mare,
per fuggire da quelle che non capivi.
Le ho sentite e perse
quando mia madre
s’inondò di luce
per brillare in eterno,
ma oggi le ho qui,
dentro un pugno chiuse,
nucleo della vita
e più forti dell’amore:
indispensabili attese!
Si ripetono
in un ciclo perpetuo
e come la giovane risacca
è mare aperto
così la mano che semina tasta già le messi
quando la terra gonfia
e gravida germoglia.
La notte, figlia e madre del giorno,
mi accoglie tra le sue spire blu,
la nego e non m’abbandono
e mentre aspetto l’alba,
meraviglia del nuovo mattino,
apro il pugno e libero
le parole della speranza.
N.34 Titolo Poesia: Speranza Nome blogger: Rosalba
blog.http://crescerecreativamente.blogspot.com/
Speranza
A volte è fragile come uno stelo di grano
che lo piega il vento quando soffia piano.
A volte è forte come il granito
fermo di fronte all’onda d’urto.
E la terra immobile gira
intorno e su se stessa…
e senza speranza
è come un giorno senza mattino.
N.35 Titolo Poesia: Preludio Nome blogger: Grazia
blog.http://mairimpianti.blogspot.com/
Preludio
La voce tua è nuvola
Nuvola briosa di farfalle
danzanti sulla pelle mia
Impalpabili tocchi variopinti
accarezzano. sollazzano
i miei timpani
Creando sensuali,intriganti,vibrazioni
Preludio giocoso d’amore.
N. 36 Titolo Poesia: Speranza amica fedele Nome blogger : Faraluna
Blog.http://speranzadivita.blog.tiscali.it/
Speranza amica fedele.
Speranza
mia fedele compagna e amica,
mai mi abbandoni
nemmeno nei momenti
più disperati della mia vita.
Quando tutto
intorno a me e dentro di me
è buio e confuso,
un esile filo di luce
mi sostiene.
Quella luce sei tu,
speranza, amica mia,
che mi dai la forza
di non fermarmi
e di andare avanti.
Non ti vedo, ma ti sento
e questo mi basta
per avere fiducia in te
e per scaldarmi il cuore.
Speranza,
compagna e amica fedele,
ti prego,
non abbandonarmi mai.
N.37 Titolo Poesia: nessuno Nome blogger: Zula73
blog.http://zula73-gioiellipercaso.blogspot.com/
Speranza
un seme che cresce nel terreno
e diventerà un albero
Speranza
una goccia d'acqua che scende dal cielo
e disseterà la terra riarsa
Speranza
una scintilla nel buio
e illuminerà l'oscura notte
Speranza
un bimbo che sorride
e diventerà un uomo giusto
N.38 Titolo Poesia: Paradiso perduto Nome : Naddeo Rosario
info: naddeo@alice.it
PARADISO PERDUTO
Che paradiso
La tua dolcezza ,il tuo cuore come un aquila è volata
Alle falde del mio cuore.
Ho fatto mille fatiche per averti vicino a me.
Un oblio atroce ci ha impedito che i nostri cuori.
Potessero dormire in un letto di piuma
Quante lacrime ha fatto il mio cuore
Strazi di dolori ,atroci i battiti di gola nel vederti
nel adorati del profumo di rose che emanavi
quante volte mi hai fatto volare nei sogni
quante volte ti ho cercato
quante volte ti ho invocato
quella tempesta d’amore ha raffreddato il mio cuore
mi rassegnato al mio destino
cancellando il mio solo fine
eri tu
regina principessa dei miei sogni infiniti
ero convinto che quelle ferite erano per un solo ricordo
essendo convito di essere respinto dal tuo cuore anch’esso ferito
oggi riguardo le mie ferite
sapendo che anche tu porti le mie cicatrici
anni sono passati la vita ci ha cambiati
i nostri cuori sono li feriti e insabbiati.
sepolti dall’impeto funesto oppressore
perché i nostri cuori
non si fossero chiamati
…………………………..AMORE
Onde evitare fraintendimenti, si precisa che il numero di poesie da inviare consiste in una (1). Il dettaglio sarà inserito nel Regolamento.
lunedì 28 dicembre 2009
Al via il 1° Concorso di Poesia "ERMES"

...Ripartiamo con i concorsi di Poesia... per confrontarci ed arricchirci culturalmente.
Partecipate numerosi.
REGOLAMENTO
Cari amici e utenti della rete, prende il via il primo concorso di poesia “Ermes”, in memoria di Alfio Petralia, giovane autore di talento, scomparso a soli 23 anni il 10/12/1997. Il concorso è aperto a tutti gli utenti della rete che siano blogger. Si fornisce di seguito il regolamento.
1. Il tema proposto è la speranza.
2. Le poesie, inedite, dovranno pervenire entro il 31 gennaio 2010 al blog Poesie in vetrina (http://blogpericoncorsidipoesia.blogspot.com/), dove saranno proposte esclusivamente tramite commento ad un post specificamente approntato.
3. Un’apposita commissione selezionerà le poesie da ammettere al concorso, sulla base della pertinenza al tema proposto.
4. Le poesie ammesse saranno pubblicate in un post apposito entro il 15 febbraio.
5. I blogger potranno esprimere la propria preferenza, votando le poesie in gara con un voto da 6 a 10 per decretare due delle cinque finaliste previste. Tre saranno scelte dalla commissione.
6. In caso di ex-aequo nelle votazioni dei blogger, deciderà la commissione.
7. Il 5 marzo, sarà pubblicata la rosa delle cinque finaliste (due scelte dai blogger e tre dalla commissione) che parteciperanno alla fase finale.
8. La poesia vincitrice sarà individuata dalla commissione.
9. Il concorso si chiuderà il 14 marzo con la proclamazione della poesia vincitrice.
10. I tempi per le diverse fasi potrebbero subire degli slittamenti in itinere, in base alla laboriosità delle operazioni previste.
11. I membri della commissione non potranno, ovviamente, partecipare al concorso.
12. Si presenta una sola poesia.
1. Mauro Antonetti del blog Non solo Matematica (http://mauropiadi.splinder.com)
2. Filo del blog filigrana’s posterous (http://filigrana.posterous.com/)
3. Gaetano Barbella del blog Il geometra pensiero in rete (http://www.webalice.it/gbarbella/)
4. Maria di SKIP BLOG (http://www.skipblog.it/)
5. Ludovica De Nava* (poetessa, scrittrice, e filologa professionista)
6. Paolo Pascucci del blog Questione della decisione (http://questionedelladecisione.myblog.it/)
7. Annarita Ruberto del blog Web 2.0 and something else (http://websomethingelse.blogspot.com) (Coordina i lavori)
8. Annamaria Tanzella del blog Concerto Narrante (http://isabel49.splinder.com)
9. Pierluigi Zanata del blog Utilize rap! Again (http://utilizerapagain.blogspot.com/)
10. Sabina di il blog di danis (http://xdanisx.splinder.com/)
N.B. : altri membri (contattati, ma momentaneamente fuori sede) potrebbero aggiungersi alla commissione.
* non è una blogger, ma si farà riferimento al blog di Pierluigi Zanata.
domenica 27 dicembre 2009
POESIE IN VETRINA : ZOE'
E' così se vi pare ...
sabato 26 dicembre 2009
POESIE IN VETRINA : PAOLA
Dolce, caro Bambino
prendi la mia mano
guidami nella strada che devo percorrere
Con gli occhi tuoi
possa io vedere
che c'è ancora del Bene
Possa capire
quant'è bello vivere
nonostante l'odio
le cattiverie e le tante miserie
di cui l'uomo colma il Mondo
Mostrami la magia del Natale
...che la Tua nascita
sia per me nuova gioia
Dimmi ancora che la Speranza
mai muore
che si può rinascere
che si può ricominciare
che alla morte segue la Resurrezione
Tienimi la mano Signore
e scendimi nel cuore.
giovedì 24 dicembre 2009
POESIE IN VETRINA : MAURIZIO

Il mio Natale è diverso
non ho tavole da apparecchiare
né da imbandire
non ho mani da nascondere né sogni da istruire
non ho speranze da accendere né regali da fare
non ho nulla che voglio avere
né luce da scoprire
nè preghiere da fare
perché nessun Dio mi potrà perdonare
non sarà che un altro Natale
come gli altri a sperare..
ad aspettare, a mortificarsi e a negare
la felicità che non ho.
Il mio Natale è diverso
il mio Natale si confonde con la notte che non passa mai
si confonde con le parole che non trovo mai
con la carità che non chiederò mai
con la dignità che ho perso
con la strada che mi tiene compagnia lontano dalla pazzia
con l'armonia di un mondo che non mi conosce
e mi conforto con la morte che continua a scherzare con la sorte
il mio Natale è diverso
il mio Natale è senza te.
martedì 22 dicembre 2009
POESIE IN VETRINA : SARA

(ED ERA NATALE )
Era lì,
sui gradini di una chiesa lacero e solo,
in una immobilità statuaria
trasmetteva l'angoscia delle radici.
Nella piazza anonime figure
si aggiravano distratte,
sospinte dalla fretta,
epidemia del secolo.
Niente e nessuno si turbava
per quella vita ricurva sullo stelo del tempo,
arresa in solitudine. ...
E il vecchio restava lì,
assente e silenzioso sui gradini della chiesa,
simile a una giostra senza luce,
orfana di bimbi,
lo sguardo perso nell'egoismo del mondo
...ed era Natale.
lunedì 21 dicembre 2009
POESIE IN VETRINA : FRANCY
Odio l' Inverno
Amo pensare a Te di questi tempi,
odo il Tuo canto, il riso e il Tuo parlare
mi ricoprivi da bianco Natale
i gelidi granelli dentro al collo
ed il tormento urlato dalla pelle
irridevano il ome folle,
poi Ti tuffavi dentro quella coltre
che soffice copriva tutto il mondo.
Le strade per incanto le facevi
da pista per ballare alle Olimpiedi.
E mi parlavi del significato
delle stagioni utili al creato,
non Ti credevo molto e lo sapevi
non demordevi e lo spiegavi a fondo.
Soffro l'inverno freddo e minaccioso
solo con Te sapeva come gioco,
su quei pendii mi portavi allegro
per scivolare insieme fino a valle.
Vorrei sentirTi ancora gorgheggiare,
chi sa se sei felice come allora
io so soltanto che senza Te vicino
odio l'inverno come una prigione.
sabato 19 dicembre 2009
POESIE IN VETRINA : DR
L'ombra tinge di grigio la tristezza
della sera e avvolge rami nudi,
prati secchi, gli scavi di un cantiere,
un cane che nel buio abbaia invano.
Ma risplende un albero di Natale
nella gelida notte di un giardino.
Con le sue luci mi chiama alla speranza
e allontana la malinconia.
Immagine © Wallpaper Pack
venerdì 18 dicembre 2009
POESIE IN VETRINA : ACHAB

Albergo stanza n°6.
Rue de la lune,mi sveglio,in questa stanza,e tu seiimmersa nel tuo lavoro,dipingi.
I colori impressi nelle tele danno nuovo vigore al tempo lento
che non cede il passo,ti osservo.
Simulacro dell'amore,evanescenza dell'animo,fornace di desiderio.
Fuori il drago d'acciaio illumina,ma non ride mai.
Mi alzo,mi avvicino,ti tocco,da dietro,sei calda,vibri e sospiri.
In questo gioco liquido e armonico,non ci sono rivali.
Il dolore è la strada per arrivare al piacere,come ultima meta,
senza ritorno,un vicolo cieco.
La carpa giapponese tatuata sulla tua schiena,vuole fare pace
con i demoni tatuati sul mio corpo,unione orgasmica fluttuante
Ora siamo un corpo unico,incastonati come pietre preziose
in un anello di fuoco.
Era una dura e cinica perversione,lasciava intatta la luce della stanza
senza permesso entrasti quel giorno,e il gioco per te era nuovo
doloroso,metallico,umido.
Come una freccia che arriva a destinazione,e centra il nuovo leone
Ridente e solitario.
giovedì 17 dicembre 2009
POESIE IN VETRINA : ZOE'

mercoledì 16 dicembre 2009
POESIE IN VETRINA : TALAMASCA

Suonava e tremava era d’acqua la morte
Del pesce che strenuamente provava a saltare
Ma senza riuscire purtroppo affogava
Il cielo era limpido mentre la neve scendeva
Frusciava e taceva era ghiaccia la vita
Della farfalla che ostinata volava
Ma dopo un istante il suo fiato cristallizzava
Il sangue del pesce è pozzanghera verde
La farfalla dissolta spara frammenti di schegge di vetro
La sera era chiara, il cielo limpido
Se osservi ora è vuoto, la sera è di morte
La fine è falsa, se osservi il pesce ora vola
Batte forte l’aria traboccante ambigua devozione
Scade la vita, il suo gelo sopisce ogni ardore.
martedì 15 dicembre 2009
POESIE IN VETRINA : ALFIO
Le nubi di zucchero filato
lunedì 14 dicembre 2009
POESIE IN VETRINA : FREESPIRITMAN
PICCOLA VELA
domenica 13 dicembre 2009
NUOVA INTESTAZIONE

Con questo post desidero ringraziare pubblicamente Faraluna per la dedizione e l'impegno profuso nel sistemare questo mio blog.
Cari lettori, come potete vedere, il lavoro creato e realizzato da questa mia nuova amica è eccellente, eseguito con passione e professionalità.
L'intestazione è calda e accogliente, riprende il tema del mare e rispecchia pienamente i versi di Pascoli che le avevo proposto.
Andate a farle visita e non vi pentirete.
Mi fa molto piacere constatare che le richieste che inoltro agli "specialisti" in grafica vengano accolte immediatamente e con tanta disponibilità nei miei confronti.
Pertanto colgo l'occasione per ringraziare tutti i miei collaboratori.
In alto a destra c'è un pensierino per voi, scegliete quello che preferite.
sabato 12 dicembre 2009
POESIE IN VETRINA : GABRIELLA
Il rumore del silenzio

si ferma anche il tempo
mentre i giorni continuano a cadere
da stanchi calendari
cancellando istanti ormai persi.
Il rumore del silenzio
è un respiro affannoso
è rumore di pace e armonia
è il rumore di una piuma
che volteggia leggera nel cielo.
Il rumore del silenzio
è quello di una lacrima
che scende sul viso
mentre rimango ad ascoltare
il rumore del "mio" silenzio.
venerdì 11 dicembre 2009
POESIE IN VETRINA : ADAMUS

il rumore delle cose quotidiane mi infastidisce quando la pioggia cade
il tuono che improvvisamente scandisce la sua rabbia mi culla dolcemente
le lance lucenti che spezzano il cielo placano i miei pensieri
occhi impauriti guardano fuori, Tu sei adagiata sul tavolo, il cielo è gonfio di pioggia
mi sento molto vicino a Te, sembra quasi di toccarti e tra odore di erba bagnata
e vapori di selciato, il Tuo profumo sovrasta, vorrei avvolgerti in un caldo abbraccio,
giovedì 10 dicembre 2009
POESIE IN VETRINA : ALEXIA
QUANTO SEI BELLO ... cielo della mia città.
mercoledì 9 dicembre 2009
POESIE IN VETRINA : ROSALBA

martedì 8 dicembre 2009
POESIE IN VETRINA : ANNARITA

La Fama E' Una Lusinga
La fama è una lusinga
eleva agli altari
su un piedistallo
che vacilla.
Offri te stesso
non per rincorrere
il successo.
Incarnare una leggenda
sul nulla
non è onesto.
Accogli
l’appello del futuro
e vivi senza impostura.
Segna ai margini
brani e capitoli
della tua vita.
Cela i tuoi passi
come in contrada
occultata dalla nebbia.
Altri percorreranno
il tuo cammino
orma su orma.
Non spetta a te
distinguere
sconfitta da vittoria.
Mai devi tradire l’Uomo
ma vivere
e soltanto vivere
sino alla fine.
lunedì 7 dicembre 2009
POESIE IN VETRINA : LISA

domenica 6 dicembre 2009
ADERISCI?
Cari lettori, ricorderete certamente che " Poesie in vetrina" nacque come "blog per i concorsi di poesia". La denominazione attuale "POESIE IN VETRINA" è in sintonia con il mio modo di concepire questo blog, cioè il piacere mio e dei miei lettori di veder pubblicati i loro versi. Tutto questo in un clima di amicizia reciproca, alcuni lettori come Achab, Leone, Miryam,Paola e Sara mi hanno detto da tempo che le loro poesie posso tranquillamente pubblicarle, addirittura scegliendo io la fotografia che mi aggrada. Alla luce di queste considerazioni, e dopo aver riflettuto parecchio, non mi sento di chiudere questo blog, tanto più che ancora stasera si è aggiunta ai miei lettori un'altra cara amica straniera.. Chi di voi, in seguito, non fosse nell'elenco e avesse piacere di veder pubblicate le sue rime non ha che da chiedermelo, io in calce alla composizione citerò sempre l'autore con il suo nick, come ho sempre fatto. Desiderano che vengano pubblicate le loro poesie, senza che io, stella, lo chieda: Achab Adamus Alexia Annarita Antonella Riviello Bruna Buba Chicchina DR FRANCY Free Gabriella Leone Lisa Luigina Maurizio Miryam Mistral Paola Pasticcino Pier Luigi Zanata Roberto Rosalba Sara Silvia Talamasca Vittoria Zoè Chi lo desidera si aggiunga. Grazie. | |||
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